L’ASviS presenta la decima edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile

L’ASviS presenta la decima edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile

La manifestazione torna, nel mese di maggio, con centinaia di iniziative della società civile in Italia, online e nel mondo.

Il programma dell’ASviS per approfondire i 17 Goal dell’Agenda 2030 in otto città:

Roma, Bruxelles, Milano, Bologna, Parma, Torino, Bari e Genova.

Secondo la ricerca ASviS-Ipsos Doxa, il 73% degli italiani ha sentito parlare dell’Agenda 2030 (+31 punti% dal 2022) e il 90% ritiene la sostenibilità un obiettivo importante. All’evento di apertura, il 6 maggio a Milano, la presentazione del Rapporto di Primavera ASviS 2026, con scenari al 2030 e al 2050, che evidenzia l’urgenza di un deciso cambiamento delle politiche pubbliche e delle strategie delle imprese.

Tra le novità di quest’anno, in collaborazione con la RAI: i due podcast “Note di sostenibilità: saremo il futuro” e “Teranga: il suono dello sviluppo” (realizzato anche con Amref Italia) e il concerto conclusivo “Per l’Africa Day”.

Avviata la campagna di comunicazione istituzionale “Diamo luce alla sostenibilità” per valorizzare i traguardi raggiunti e tracciare le scelte di fondo della società italiana per gli anni a venire. Roma, 21 aprile 2026 – Quasi tre italiani su quattro (73%) hanno sentito parlare dell’Agenda 2030, quasi un terzo in più rispetto a quattro anni fa, e il 90% degli intervistati la ritiene importante, a conferma della crescente consapevolezza dell’importanza dei temi dello sviluppo sostenibile. Allo stesso tempo, nonostante i recenti attacchi a cui è stata sottoposta, il 71%. degli intervistati è disposto ad impegnarsi per la sostenibilità in prima persona, rivedendo alcuni aspetti del proprio stile di vita. È in aumento la richiesta della società civile per interventi più decisi da parte delle istituzioni: infatti, per il 57% degli italiani è il settore pubblico a dover guidare l’impegno per la sostenibilità, seguito dalle imprese e dagli stessi cittadini. È da questi dati, emersi dall’indagine Ipsos Doxa condotta per ASviS su un campione di 1.200 italiani, che prende il via quest’anno il Festival dello Sviluppo Sostenibile che, per tutto il mese di maggio, proporrà in Italia e nel mondo centinaia di iniziative dedicate alle sfide dell’Italia, dell’Unione europea e del mondo, a quattro anni dalla scadenza dell’Agenda 2030, in uno scenario globale sempre più instabile.

I risultati della ricerca sono stati presentati oggi a Roma, presso la storica Sala A della sede Rai Radio di via Asiago, dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS ETS), nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione che, giunta alla decima edizione, si conferma la più grande piattaforma di mobilitazione di territori, istituzioni e imprese per accelerare il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. “L’Alleanza, sin dalla sua nascita nel 2016, ha contribuito, grazie a oltre 300 organizzazioni aderenti e centinaia di esperte ed esperti, a rafforzare la consapevolezza che la sostenibilità è una condizione essenziale per il Paese – hanno affermato Marcella Mallen e Pierluigi Stefanini, presidenti dell’ASviS – Il decennale dell’Alleanza rappresenta una chiamata alla responsabilità per tutti: con il Festival 2026 l’Alleanza rinnova il proprio impegno a mettere al servizio del Paese competenze, analisi e proposte, affinché la sostenibilità diventi sempre più il criterio guida delle scelte pubbliche e private”.

Il 2026 segna un doppio anniversario – la decima edizione del Festival e i dieci anni dell’ASviS – ma anche un passaggio cruciale: mancano quattro anni alla scadenza dell’Agenda 2030 e, a livello globale, meno del 20% dei suoi target risulta raggiungibile con le attuali traiettorie, mentre molti risultano in stagnazione o regressione, tra crisi climatiche, tensioni geopolitiche e conflitti. E la situazione dell’Italia non è migliore: per sei Obiettivi su 17 il nostro Paese è peggiorato rispetto a quindici anni fa (povertà, disuguaglianze, condizioni dei sistemi idrici e sociosanitari, condizioni degli ecosistemi terrestri, qualità della governance e partnership).

“Le scelte di oggi condizioneranno profondamente il presente di tutti noi e il futuro delle giovani generazioni – ha commentato Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’ASviS. – Senza un’accelerazione decisa delle politiche pubbliche e un loro forte coordinamento, rischiamo di pagare nei prossimi anni un prezzo assai elevato sia dell’attuale crisi, sia degli errori commessi. Un esempio su tutti: il mancato deciso sviluppo delle energie rinnovabili. Ancora una volta, a subirne le conseguenze più pesanti della nuova crisi energetica sono e saranno le fasce più svantaggiate, mostrando come giustizia climatica e giustizia sociale sia due facce della stessa medaglia. Il Festival metterà a confronto numerose proposte per accelerare il cammino dell’Italia verso uno sviluppo più equo e sostenibile”. Secondo la ricerca, illustrata da Andrea Alemanno di Ipsos Doxa, i temi della sostenibilità rimangono forti nei pensieri dei cittadini, anche in un quadro come quello attuale. Tra gli obiettivi dell’Agenda, gli italiani hanno come priorità la salute ed il benessere, la lotta al cambiamento climatico e la sconfitta della fame nel mondo; i più giovani prestano una maggiore attenzione ai temi della pace e della giustizia, cui associano la rilevanza di un lavoro dignitoso coniugato con la crescita economica.

Anche quest’anno la partecipazione della società civile al Festival si preannuncia ampia e di grande qualità, con oltre 600 iniziative inserite fino ad oggi in cartellone e molte altre che verranno aggiunte entro il 30 aprile, data di scadenza per la presentazione delle proposte. Da parte sua, l’ASviS proporrà un ricco percorso lungo l’intero mese di maggio per affrontare in modo integrato le diverse dimensioni dell’Agenda 2030.

• La manifestazione si aprirà a Milano il 6 maggio alla Borsa Italiana, con un focus su “Investimenti e politiche sostenibili in un mondo instabile” e la presentazione del Rapporto di Primavera ASviS 2026, con un’analisi degli scenari e delle prospettive per l’Italia al 2030 e al 2050, realizzata in collaborazione con il Centro Euro- Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC);

L’8 maggio a Bruxelles, in collaborazione con il Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE), si svolgerà una riflessione sul ruolo dell’Unione europea come leader di sviluppo sostenibile a livello globale;

• A Bologna, l’11 maggio, l’attenzione si sposterà sul tema della parità di genere, interrogandosi su come costruire “una città delle donne”, a 80 anni dal loro primo voto nel nostro Paese. Inoltre, il 12 e il 18 maggio verranno affrontati i temi dell’intelligenza artificiale, evidenziando le opportunità, i rischi e le sfide per utilizzarla in ottica di sostenibilità;

• Il futuro e il protagonismo delle giovani generazioni saranno al centro della tappa di Parma, il 13 maggio, con “Futuro in corso, giovani idee per l’Italia” e la prima “Piazza sul futuro”: una giornata di confronto per sviluppare proposte concrete su tematiche come lavoro, clima, casa, lavoro e occupazione. Ideato da “Ecosistema Futuro”, in preparazione dell’Assemblea Nazionale sul Futuro che verrà lanciata nel 2027, quando Parma sarà capitale europea dei giovani;

• Il rapporto tra comunicazione, innovazione e futuro sarà il filo conduttore dei quattro appuntamenti di Torino (14 e 15 maggio), nell’ambito del Salone Internazionale del Libro: la pubblicazione di FUTURAnetwork, “Dall’Homo sapiens all’Homo augmentatus dal 2026 al 2076”; il consueto appuntamento con “Si fa presto a dire Sostenibilità” sui temi della comunicazione sostenibile; un vero e proprio “processo all’IA” e la presentazione della “Guida ai Comuni sostenibili”;

• L’innovazione tecnologica e sociale saranno al centro della tappa di Bari, presso il Politecnico il 18 maggio.

Nella città pugliese sarà presentato anche “BEST – Buone Esperienze per la Sostenibilità dei Territori”, un database interattivo con oltre 300 buone pratiche sostenibili da tutta Italia consultabile con un criterio di ricerca geografico e per Obiettivo di sviluppo sostenibile;

• All’Acquario di Genova, il 20 maggio, il focus sarà sulla connessione tra obiettivi ambientali ed economici, con soluzioni nature based a tutela della biodiversità nel Mediterraneo e una riflessione sul perché ripristinare gli ecosistemi convenga a salute, turismo e lavoro;

Il 22 maggio si svolgerà l’evento di chiusura nella sala della Lupa della Camera dei Deputati, con la restituzione alle istituzioni dei risultati del Festival e delle proposte emerse per rendere l’Italia un Paese più sostenibile in ambito sociale, ambientale, economico e di governance.

Il mese del Festival si chiuderà a Roma con due appuntamenti culturali:

• Il 25 maggio con “Africa Day: un concerto per l’Africa” (in collaborazione con Rai Radio e Amref).

• Il 27 maggio, con un evento dedicato al ruolo della cultura come leva dello sviluppo sostenibile e la premiazione del Concorso dedicato alle scuole di ogni ordine e grado “Facciamo 17 Goal”, in collaborazione con il Ministero della Cultura e il Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Nel corso del mese di maggio si terranno anche gli “ASviS Talk Speciale Festival”, una delle novità di questa edizione 2026. I Gruppi di Lavoro dell’Alleanza, una rete di oltre mille esperti ed esperte, animeranno il Festival con eventi di approfondimento tematico trasmessi in streaming sui canali dell’ASviS e condotti dalla giornalista di Rai Isoradio, Chiara Giallonardo. Il programma copre un ampio spettro di temi: dalla sicurezza alimentare alle connessioni tra crisi climatica e salute, fino al ruolo attivo delle giovani generazioni. Non mancano focus su biodiversità e impatti generazionali, con la Nature Restoration Law e la Valutazione dell’impatto generazionale. Spazio viene poi dedicato alla transizione energetica e alle infrastrutture, con uno sguardo al post-PNRR, allo sviluppo delle aree montane, alla governance globale e alla finanza sostenibile.

In questo quadro si inserisce anche la collaborazione con l’ANSA, che trasmetterà i principali eventi del Festival in diretta streaming sul sito ansa.it e sui canali social dell’Agenzia, e con la Rai, che accompagnerà il Festival con contenuti editoriali e iniziative dedicate.

“Il servizio pubblico ha la responsabilità di contribuire alla diffusione di una cultura della sostenibilità. Rai Radio lo fa da sempre e con impegno, offrendo strumenti di approfondimento e contenuti dedicati volti a sensibilizzare i cittadini sui grandi temi legati all’Agenda 2030”, ha dichiarato Marco Caputo, Direttore di Rai Radio, intervenuto alla conferenza stampa moderata dal giornalista Rai, Antonio Caggiano.

Nel corso del Festival sono anche previste:

• la nuova campagna di comunicazione “Diamo luce alla sostenibilità”, realizzata dall’ASviS e diffusa negli spazi

del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio, per richiamare la necessità di un impegno condiviso per affrontare le sfide ancora aperte per il nostro Paese;

• la seconda edizione del podcast “Note di sostenibilità – Saremo il futuro”, realizzato da Rai Radio, ASviS e la collaborazione di Rai Radio2, già nella shortlist Prix Italia 2025, ospitato al People and Planet Lab durante il Festival di Sanremo, che coinvolge bambini e artisti in un confronto intergenerazionale. Le puntate saranno diffuse dal 21 Aprile sulla piattaforma RaiPlay Sound e rilanciate su tutti i canali dell’ASviS;

• il nuovo podcast “Teranga – il suono dello sviluppo”, frutto della collaborazione tra Rai Radio, Amref e ASviS, con la partecipazione del comico Giobbe Covatta, in cui lo sviluppo sostenibile viene raccontato attraverso storie, voci e suoni raccolti direttamente dal Senegal. Da maggio disponibile su RaiPlay Sound;

• “Voci sul futuro”: torna la settima edizione della serie di appuntamenti realizzati da ANSA e ASviS con il contributo di CVA – Compagnia Valdostana delle Acque. Anche per l’edizione 2026 sono previste sette puntate nelle quali i giornalisti dell’ANSA e il direttore Scientifico, Enrico Giovannini, si confronteranno con alcuni testimoni del nostro tempo su argomenti cruciali per il nostro presente e le implicazioni che avranno nei prossimi anni: dal futuro dell’arte con Emanuela Bruni (13 maggio) all’euro digitale con Piero Cipollone (8 maggio), dal futuro dell’intelligenza artificiale con Padre Benanti (12 maggio) al lavoro e robotica con Stefano Scarpetta (5 maggio), passando per il futuro della filosofia con Maurizio Ferraris (22 maggio), dei ghiacciai con Michele Freppaz (20 maggio) e dell’energia sostenibile con Giuseppe Argirò (19 maggio). Gli incontri di “Voci sul futuro” sono trasmessi sui canali dell’Alleanza e dell’ANSA.

A questi prodotti si affiancano nuovi format di approfondimento come: i podcast “Un mondo di inchieste” e “Sostenibilità da Nobel”, realizzati con il supporto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica,(disponibili su Spotify), la rubrica “InsightS” del Direttore scientifico Enrico Giovannini, realizzata, con il supporto di UniCredit, per mettere sotto la “lente di ingrandimento” tema chiavi della sostenibilità, le pillole video “Loop – il valore che ri-torna”, dedicate a capire cosa succede davvero alla plastica e all’alluminio, dopo l’uso e perché il loro destino dipende dai sistemi che abbiamo costruito, realizzate in collaborazione con la campagna “A Buon Rendere”.

ASVIS E IL FESTIVAL: UNA STORIA CHE DURA DIECI ANNI

Nata il 3 febbraio 2016, L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) promuove la diffusione della cultura della sostenibilità in Italia, coinvolgendo istituzioni, imprese e società civile sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030. L’Alleanza lavora per orientare modelli di produzione e consumo, analizzare opportunità e sfide per il Paese e contribuire alla definizione e monitoraggio delle politiche per il raggiungimento degli SDGs.

L’ASviS, come Ente del Terzo Settore, riunisce oggi oltre 300 organizzazioni e più di mille esperti attivi nei Gruppi di lavoro tematici e trasversali. Ne fanno parte istituzioni, associazioni della società civile, enti territoriali, università, centri di ricerca, fondazioni e reti nazionali e internazionali impegnate sullo sviluppo sostenibile.

I NUMERI DEL FESTIVAL

Il Festival dello Sviluppo Sostenibile racconta dieci anni di crescita e partecipazione con oltre 7.700 eventi, più di 300 iniziative in cinque continenti, oltre 480 milioni di impressions e più di 10 milioni di visualizzazioni in streaming, confermandosi un punto di riferimento per il dibattito pubblico sulla sostenibilità.

IL FESTIVAL

È la più grande mobilitazione della società civile in Italia, online e all’estero: attraverso una rete di iniziative diffuse e partecipate, nel mese di maggio si articola su tutto il territorio nazionale coinvolgendo associazioni, istituzioni locali e realtà del Terzo Settore. Qui il cartellone degli eventi sul territorio nazionale.

Gli eventi organizzati dall’ASviS si svolgeranno in otto tappe: Roma, Bruxelles, Milano, Bologna, Parma, Torino, Bari e Genova Qui il dettaglio del programma degli eventi a cura dell’ASviS.

Qui le date e i programmi degli ASviS Talk Speciale Festival organizzati dalle centinaia di esperti e di esperte dei Gruppi di Lavoro dell’Alleanza.

Oltre 100 gli speaker coinvolti nei dibattiti. Tra gli altri:: Lilia Cavallari (Presidente dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio), Piero Cipollone (Membro del Board della BCE), Annalisa Corrado (Deputata al Parlamento Europeo), Roberto Danovaro (biologo e docente di Ecologia all’Università Politecnica delle Marche), Paolo Gentiloni (già Presidente del Consiglio e Vicepresidente della Commissione europea), Michele Guerra (Sindaco di Parma), Patrizia Heidegger (Deputy Secretary General of the European Environmental Bureau), Luca Jahier (già Presidente del CESE), Matteo Lepore (sindaco di Bologna), Giorgio Parisi (Premio Nobel per la fisica), Telmo Pievani (filosofo, biologo e divulgatore scientifico), Teresa Ribera (Executive Vice-President of the European Commission for a Clean, Just and Competitive Transition), Orazio Schillaci (Ministro della Salute), il cardinale Matteo Maria Zuppi.

EXTRA FESTIVAL

Il Festival non si esaurisce negli eventi in presenza: un ricco palinsesto di iniziative estende la conversazione sulla sostenibilità attraverso talk, podcast, contenuti digitali e concorsi.

TRA LE COLLABORAZIONI, alcune iniziative che accompagnano lo svolgimento del Festival:

● Due concorsi riservati al mondo della scuola: il concorso “Facciamo 17 Goal”, giunto alla settima edizione, in cui vengono premiati gli elaborati a tema sostenibilità di scuole di tutta Italia di ogni ordine e grado, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il concorso Trenitalia “Consapevolmente in viaggio. Un’agenda nello zaino”, in collaborazione con ASviS e Bandusia, invita studenti e docenti a scoprire il viaggio ferroviario come scelta ecologica e consapevole, con un Action Book come strumento didattico.

● Il Flaminio Film Festival 2026 che si terrà a Roma dal 15 al 18 settembre: quattro giornate e 20 cortometraggi in concorso dedicati ai temi dell’Agenda 2030, oltre 3.000 partecipanti tra giovani, studenti e appassionati di cinema e sostenibilità. Il Presidente della giuria sarà Enrico Giovannini, Direttore Scientifico dell’ASviS e la madrina Luisa Ranieri, conduttrice televisiva italiana.

● Anche quest’anno la Mole Antonelliana a Torino il 6 maggio e la torre Ghirlandina a Modena, nel corso del

festival cittadino dal 6 al 14 maggio, si illuminano con la ghiera degli SDGs, simbolo degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.

LE PUBBLICAZIONI DELL’ASVIS CHE VERRANNO PRESENTATE DURANTE IL FESTIVAL

● Il Rapporto di Primavera 2026: “Investimenti e politiche sostenibili in un mondo instabile. Scenari per l’Italia al 2030 e al 2050”, in collaborazione con il CMCC.

● Il volume “10 Anni di ASviS – La più grande rete italiana della società civile sullo sviluppo sostenibile”.

● Il terzo volume della collana “Mille schegge di futuro”: “Dall’Homo Sapiens all’Homo Augmentatus dal 2026 al

2076”.

● Il primo Bilancio Sociale dell’ASviS con tutte le attività portate avanti dall’Alleanza nel 2025.

● Il Quaderno “Guida al turismo accessibile” in collaborazione con il Ministero del Turismo.

● Il Position Paper “Insicurezza alimentare in Italia: Lettura multidimensionale e proposte per il cambiamento”.

● Il Quaderno “Missione neutralità climatica: le innovazioni delle nove città italiane”

● Il Position Paper “Sviluppo sostenibile per le regioni montane: dalla marginalità alla centralità”

Anche quest’anno non mancano i LOCAL FESTIVAL: iniziative territoriali realizzate da università e amministrazioni

locali per favorire il confronto, condividere buone pratiche e stimolare l’individuazione di soluzioni sostenibili più avanzate dal punto di vista ambientale, economico e sociale. Quest’anno partecipano in particolare: Festival della Sostenibilità sul Garda, realizzato con il sostegno di Regione Lombardia, l’Ente Comunità del Garda e numerosi Comuni;

Milano Civil Week promossa – in collaborazione con CSV Milano – dal Comune di Milano, Corriere della Sera e Forum

del Terzo settore milanese; Modena coordinato dall’Associazione per la Responsabilità Sociale d’Impresa; il Festival dello Sviluppo Sostenibile di Parma con il patrocinio del Comune di Parma e della rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (Rus) e dell’Alleanza Eu Green; Delta del Po con la #PoDeltaSWEEK della Fondazione Ca’ Vendramin; il Festival dello Sviluppo territoriale di Lecco promosso da R-Evolution APS e in collaborazione con Officina Badoni ATS;

Reggio Emilia grazie a L’Ovile Cooperativa Sociale e il Liceo Artistico Chierici di Reggio Emilia; il Festival Territoriale di Città metropolitana di Roma Capitale.

Non mancano i gemellaggi TWIN FESTIVAL con altri Festival e manifestazioni. Quest’anno si segnalano: la settimana delle culture digitali “Antonio Ruberti”; Il Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna; Festival Reclaim promosso da Cospe; Innovation Village – la fiera dell’innovazione promossa da Knowledge for Business; Il Salone della CSR e dell’Innovazione sociale, il Forum P.A. Si segnalano anche: il webinar italo tedesco sul futuro della mobilità, giovedì 7 maggio dalle 18.00 alle 20.00, realizzato dall’Ufficio per il Dialogo italo-tedesco, Platea 2030 e Futura Network dal titolo “La mobilità unisce l’Europa”; e l’evento “Un Po di Agenda 2030”, che si terrà a Piacenza il 29 maggio. L’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (ADBPO) ha avviato, in collaborazione con l’Alleanza Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), la prima sperimentazione di monitoraggio del Piano d’Azione della “Riserva MAB UNESCO Po Grande” rispetto agli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda ONU 2030. Il lavoro, intrapreso dall’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po ed ASviS, diventa un modello cucito addosso alle Riserve della Biosfera, che si integra con le misure dei piani di bacino distrettuali, costruendo un quadro di riferimento, in grado di fornire una guida in epoca di grandi cambiamenti su territori fragili come quelli che contraddistinguono il nostro territorio nazionale.

La tappa di Bologna del Festival vedrà, inoltre, l’organizzazione dei seguenti eventi a cura della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna:

• 11 maggio, Oratorio San Filippo Neri – Evento con Nadia Urbinati, Matteo Lepore e Enrico Giovannini condotto da Pandora Rivista;

• 12 maggio, Teatro Arena del Sole – Una Settimana per una Vita Sana – evento finale del progetto che promuove sani stili di vita e lotta allo spreco alimentare tra gli studenti delle medie nella provincia di Bologna;

• 12 maggio, Palazzo Magnani – Presentazione del libro “Non viceversa. L’economia per le persone, i territori e

5la democrazia”, a cura di Francesca Battistoni e Daniela Freddi (Luca Sossella Editore) con Enrico Giovannini,

Vincenzo Colla, Patrizio Bianchi, Matteo Lepore – Modera Ilaria Visentini;

14 maggio, Palazzo Paltroni – Presentazione dei libri (Marietti Edizioni) “Le parole della sostenibilità” di Andrea Ferrazzi; “Energy shock” di Giuseppe Argirò; “Pfas, un disastro annunciato” di Laura Fazzini, con Matteo Maria Zuppi, Pierluigi Stefanini, Annalisa Corrado, Filippo Jannacopulos, Marcella Cocchi.

PARTNER E COLLABORAZIONI

I Partner della decima edizione del Festival sono: Banca Ifis, Coop, Enel, FDC Consulting, KPMG, L’Orèal, Lavazza,

MSC, Multiversity, Netgroup, Unipol: grandi realtà del settore privato che guidano la transizione verso lo sviluppo sostenibile nei più importanti ambiti dell’economia italiana e mondiale, condividendo le proposte e i valori dell’Alleanza.

Animati dallo stesso spirito sono i Partner istituzionali del Festival: Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza

Energetica, Ministero della Cultura, Ministero del Turismo; AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo,

CDP – Cassa Depositi e Prestiti, Invitalia, SACE.

I media partner del Festival sono storicamente ANSA e Rai.

Official Green Carrier: Trenitalia (Gruppo FS Italiane).

Gli appuntamenti sono organizzati con il sostegno di Tutor, che sostengono i temi collegati ai diversi eventi, a livello nazionale e sui territori: Axa, A Buon Rendere, Camst, Cefla, Euronext, Ferrero, Fondazione Cariplo, Fondazione Mast, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Gruppo Hera, Ima, Iren, Lepida, Nomisma Tper.

Il Festival si svolge in collaborazione con ADR Aeroporti di Roma, Autostrade per l’Italia, Comin & Partners,

Fondazione Pubblicità Progresso e Next Different.

Le Collaborazioni si arricchiscono anche quest’anno con il contributo di realtà impegnate sui temi della sostenibilità, della transizione energetica e dell’innovazione ambientale con Energy Square, think tank indipendente, che organizza il 15 maggio a Palazzo Vecchio Firenze in collaborazione con l’Alleanza un evento dedicato alla transizione energetica con focus su analisi data-driven e proposte di policy; Tecnocap, che fornisce per gli eventi ASviS bottiglie sostenibili in alluminio riciclato e riciclabile certificate EPD, Treedom con cui l’ASviS contribuisce all’ampliamento delle foreste già avviato dal 2018 in diversi Paesi (tra cui Kenya, Colombia e Madagascar) e alla piantumazione di nuovi alberi nel 2026 per compensare le emissioni dei principali eventi della manifestazione.

SPOT DEL FESTIVAL E LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE 2026

“Diamo luce alla sostenibilità” è il titolo del nuovo spot realizzato dall’ASviS in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile. Ambientato nel Teatro di Corte della Reggia di Monza, utilizza la metafora delle luci per raccontare i progressi dell’Agenda 2030 e sottolineare la necessità di una “regia” capace di integrare le diverse dimensioni della sostenibilità. Il messaggio “molte luci sono state accese, molte restano ancora da accendere” accompagna la celebrazione del decennale dell’ASviS e del Festival, utilizzando l’hastag #asvis10, valorizzando alcuni risultati raggiunti, dall’inserimento della tutela dell’ambiente e delle future generazioni nella Costituzione e all’introduzione dell’educazione alla sostenibilità nelle scuole. Il progetto si inserisce nell’ambito della campagna di comunicazione ASviS 2026 avviata a febbraio, in onda durante il Festival di Sanremo che, utilizzando la metafora del soundcheck, passava in rassegna i principali temi dell’Agenda 2030. Ogni anno lo spot del Festival viene trasmesso sulle reti Rai, Tv e Radio negli spazi del Dipartimento Informazione e Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e rilanciato su tutti i canali ASviS. Le due campagne sono state firmate dall’agenzia Next Different.

L’IMPEGNO RAI

Rai Radio1 racconterà il Festival con servizi all’interno dei GR e contenuti dedicati nei programmi Radio Anch’io, Sportello Italia, Il Pomeriggio di Radio1. Rai Radio3 promuoverà i temi legati allo sviluppo sostenibile all’interno dei programmi Radio3 Scienza, Fahrenheit e Tutta la città ne parla. Rai Isoradio sosterrà il Festival con il programma Io, Chiara e il green, che prevede un percorso di approfondimento legato agli obiettivi dell’Agenda 2030, una Puntata Speciale interamente dedicata alla sostenibilità e il lancio durante tutto il mese di maggio degli appuntamenti itineranti del Festival. Anche le Radio Specializzate daranno voce al Festival grazie al contributo di Tutta Italiana, No Name Radio, Radio Kids e Radio Live Napoli. Con il supporto di Rai Per la Sostenibilità – ESG continua la collaborazione tra l’Asvis e l’Ente Nazionale per il Microcredito allo scopo di promuovere il Microcredito di libertà, un progetto deciso dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio a sostegno delle donne che hanno subito violenza e che hanno deciso di superare le difficoltà, assistite dai centri antiviolenza e dai servizi sociali territoriali. Nella tappa di Bologna dell’11 maggio nello spazio “Il lavoro che cambia la città: imprese, welfare e cultura di genere” si prevede l’illustrazione e la promozione del progetto.

RaiPlay attiverà per tutta la durata della manifestazione un focus dedicato. L’offerta sarà organizzata in playlist tematiche, con una selezione di collezioni, speciali, documentari e programmi dedicati allo sviluppo sostenibile. Ampio spazio sarà riservato ai 17 Goals dell’Agenda 2030, raccontati anche attraverso spot che evidenziano il contributo del Servizio Pubblico alla crescita sociale, culturale ed economica del Paese. Il percorso includerà inoltre “L’Agenda punto per punto”, con contenuti ad hoc che esploreranno i 17 obiettivi, e il “Glossario della Sostenibilità”, composto da 100 video dedicati alle parole della sostenibilità.

Per i 17 giorni dell’evento, una selezione dell’offerta sarà messa in evidenza anche nell’Hero della pagina Sostenibilità.

Su RaiPlay Sound sarà promossa l’offerta sostenibilità dando ampio risalto a due podcast: la seconda edizione del podcast “Note di sostenibilità – Saremo il futuro”- realizzato da Rai Radio, ASviS e la collaborazione di Rai Radio 2 (che sarà pubblicato il 21 aprile); il nuovo podcast, disponibile da maggio, “Teranga – il suono dello sviluppo”, frutto della collaborazione tra Rai Radio, Amref e ASviS, in cui lo sviluppo sostenibile viene raccontato attraverso storie, voci e suoni raccolti direttamente dal Senegal.

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