30 Apr Arriva la terza edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani 2026/2027. Esce il 1° maggio e richiama il Goal 8 di Agenda 2030: lavoro dignitoso e crescita economica
È disponibile dal 1° maggio, in occasione della Festa dei Lavoratori, la terza edizione della Guida dei Comuni Sostenibili, il volume che racconta un’Italia concreta, innovativa e in trasformazione, impegnata nel raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Una data simbolica, che richiama il valore del lavoro – anche quello quotidiano delle amministrazioni locali e delle comunità – nella costruzione di un futuro più equo e sostenibile.
Non a caso, anche la copertina bordeaux della nuova edizione richiama visivamente il Goal 8 dell’Agenda 2030 dedicato al lavoro dignitoso e alla crescita economica, sottolineando il ruolo centrale dei territori nella promozione di modelli di sviluppo sostenibili e inclusivi.
Pubblicata da ETS Edizioni, la nuova edizione si presenta profondamente ampliata: 624 pagine (+176 rispetto alla precedente), 167 enti coinvolti (+38 in relazione al 2025), oltre 1.000 luoghi, percorsi e parchi raccontati, circa 600 iniziative sostenibili e più di 700 buone pratiche. Un patrimonio di esperienze che attraversa tutto il Paese, da nord a sud, offrendo una mappa concreta della sostenibilità messa a terra e realizzata.
Il volume nasce all’interno della Rete dei Comuni Sostenibili e si propone come uno strumento dalla doppia, importante, valenza: da un lato ispirare cittadini e viaggiatori verso forme di turismo consapevole, dall’altro fornire agli amministratori locali esempi replicabili di politiche e progetti virtuosi.
La presentazione ufficiale della Guida si terrà venerdì 15 maggio alle 15 al Salone Internazionale del Libro di Torino, uno degli appuntamenti più importanti per il mondo editoriale italiano.
Il libro è ordinabile sul sito della casa editrice sugli store online. Maggiori informazioni: https://www.comunisostenibili.eu/
Sostenibilità e turismo: un binomio sempre più strategico
La sostenibilità si conferma oggi una leva fondamentale non solo per migliorare la qualità della vita delle comunità, ma anche per valorizzare i territori in chiave turistica. La Guida intercetta questa trasformazione proponendo itinerari, esperienze e narrazioni capaci di coniugare bellezza, identità e responsabilità.
Tra le novità dell’edizione 2026, una serie di approfondimenti tematici che ampliano ulteriormente lo sguardo: dai cammini e itinerari che attraversano i comuni sostenibili agli alberi storici e monumentali (la Rete, peraltro, fa parte del comitato promotore della giornata nazionale), fino a una selezione di circa 130 film e serie tv ambientati nei territori associati alla Rete. Spazio anche ai valori e alle attività di Slow Food, partner del progetto.
Il volume è arricchito inoltre da autorevoli contributi, tra cui le prefazioni di Sara Zambotti, Massimo Cirri della celebre trasmissione Caterpillar di Rai Radio2, insieme a quella di Pierluigi Stefanini, presidente di ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.
Dai paesi alle città: storie di cambiamento
La forza della Guida risiede nella concretezza delle esperienze raccontate. Eccone alcune, tra nord, centro e sud.
Ad Aielli, Comune abruzzese con circa 1400 abitanti, il paese che rischiava il declino e lo spopolamento è stato rivitalizzato tramite una iniziativa pluriennale di riqualificazione urbana e culturale chiamata “Borgo Universo”, un Museo a Cielo Aperto che ha trasformato Aielli attraverso
l’arte. Dal 2017, l’inizio di questo ambizioso progetto, sono stati realizzati oltre 40 murales da artisti di fama nazionale e internazionale. Tra le opere simbolo di questa rivoluzione c’è la trascrizione integrale del romanzo Fontamara di Ignazio Silone, Illuminary Palace dell’artista portoghese Okuda, La Costituzione Italiana stampata su una parete del Parco Giochi dedicato ad Angelo Vassallo. La Cooperativa di Comunità La Maesa organizza tour guidati da giovani del posto che promuovono un approccio etico e rispettoso del territorio raccontando la storia di rinascita e rigenerazione di cui Aielli è protagonista.
In Basilicata, nel territorio del Comune di Castelsaraceno, è stato realizzato il ponte tibetano più lungo del mondo. Il Ponte congiunge due parchi, il Parco Nazionale del Pollino e il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese. Il ponte tibetano non è solo un’infrastruttura di elevato valore ingegneristico, ma anche l’elemento centrale di una strategia di sviluppo territoriale Un vero e proprio catalizzatore di processi di transizione ecologica e di promozione del turismo sostenibile, favorendo la creazione di opportunità occupazionali per giovani e professionisti del territorio e integrandosi con il sistema di ospitalità diffusa sviluppato all’interno del centro storico.
Tra le buone pratiche segnalate per il Comune di Varese, in Lombardia, troviamo il Ri-HUB Food. Un Centro comunale per raccolta e ridistribuzione delle eccedenze alimentari di giornata, in linea con la L.166/16 cosiddetta “antispreco”. Il ritiro avviene su biciclette cargo elettriche. Nasce dal tavolo istituzionale Varese Città antispreco dal quale derivano numerose altre azioni di sostenibilità. Nell’ottica del riuso, va anche il Banco di Comunità, un luogo in cui mettere a disposizione ciò di cui si dispone ottenendo in cambio ciò di cui si ha necessità: un’esperienza sociale e creativa che ha per scopo la generazione di benessere a beneficio dell’intera comunità.
Nel Comune umbro di Narni, significativa è l’esperienza della Narni Kids Map. Itinerari storico-culturali e paesaggistici pensati dai bambini per i bambini. Realizzato grazie al coinvolgimento degli studenti e delle studentesse degli istituti comprensivi locali, il progetto punta a rendere i più giovani protagonisti dell’esplorazione e del racconto del territorio, sviluppando in loro un senso di responsabilità nei confronti del comune patrimonio culturale-ambientale e stimolando il coinvolgimento attivo di altri coetanei grazie a linguaggi attuali e contemporanei. I percorsi sono pensati per la fascia 0-18 dei residenti nel territorio, ma funzionano allo stesso tempo da strumento di promozione per tutti i turisti che visitano Narni viaggiando in famiglia.
Ad Andria, in Puglia, una delle buone pratiche segnalate è il progetto “La città bambina”. Il tempo dei piccoli è la festa dell’infanzia: spettacoli e azioni partecipate, con il coinvolgimento di tante realtà del territorio e l’intervento di artisti e compagnie nazionali, per sviluppare una “politica dello stupore” in grado di far emergere lo sguardo dell’infanzia sulla città evidenziandone sogni, bisogni, contraddizioni, possibilità. Durante l’anno, piccoli teatri diffusi invadono le piazze e i quartieri, regalando ai bambini racconti e idee su come costruire insieme una città più vivibile e consapevole. Un’occasione unica per educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente e al senso di comunità.
In Toscana il territorio di Cascina è attraversato dalla Ciclovia dell’Arno, un sistema di percorsi ciclabili e sentieri lungo l’Arno che si estende per circa 510 km totali. Il tracciato principale, che comprende la Ciclovia dell’Arno (dalla sorgente sul Monte Falterona alla foce a Marina di Pisa) e il Sentiero della Bonifica, copre circa 360 km, in gran parte già realizzati. I restanti chilometri includono i collegamenti multimodali con le stazioni ferroviarie, i raccordi con i centri urbani o i luoghi di interesse e i percorsi lungo i principali affluenti.
Uno strumento per viaggiatori, cittadini e amministratori locali
La Guida dei Comuni Sostenibili si rivolge a un pubblico ampio: cittadini, viaggiatori, famiglie, ma anche amministratori pubblici, tecnici e operatori interessati a conoscere modelli virtuosi e soluzioni concrete.
Proposta a un prezzo accessibile di 15 euro, in continuità con le edizioni precedenti, la Guida si conferma come un punto di riferimento per chi vuole comprendere e praticare la sostenibilità a partire dai territori.
Un invito a scoprire un’Italia diversa, fatta di comunità attive, innovazione diffusa e visioni condivise.
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Cos’è la Rete dei Comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili è un’associazione nazionale senza scopo di lucro, nata nel 2021, aperta all’adesione di tutti i comuni italiani e unioni di comuni, a prescindere dalla dimensione, collocazione geografica e colore politico dell’amministrazione comunale. Dal 2023 è aperta anche all’adesione di province, città metropolitane e regioni. L’associazione promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, con un progetto innovativo e concreto, valorizzando le buone pratiche e accompagnando le amministrazioni alla territorializzazione e al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu. L’attività progettuale e gli indicatori locali di sostenibilità sono stati realizzati in collaborazione con l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), a cui l’associazione aderisce, e in sinergia con il Joint Research Centre della Commissione europea. L’orizzonte è rivolto anche ai traguardi 2050 di neutralità climatica della Commissione europea. Hanno aderito oltre 180 enti locali ed è in costante espansione. A maggio 2026 esce la terza edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani. Nel 2025 e nel 2026 è stata inclusa fra i partner della campagna di Caterpillar Radio2 M’illumino di Meno del 16 febbraio dedicata al risparmio energetico e alla promozione degli stili di vita sostenibili. Sempre nel 2025, ha fatto il proprio ingresso nel Forum nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ed è entrata nel comitato promotore nazionale della SERR, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.
Ufficio stampa Rete dei Comuni Sostenibili laWhite