03 Ago Ginosa, ex scuola Carducci: 4 milioni di euro per trasformarla in un polo dedicato al welfare e all’inclusione
Favorire l’aggregazione e l’autonomia degli anziani, contrastare l’isolamento sociale, sostenere gli adulti in condizioni di fragilità, sviluppare competenze e accompagnare le persone verso il reinserimento lavorativo: sono queste le funzioni principali dei due progetti di rifunzionalizzazione dell’ex scuola Giosuè Carducci, che sarà interessata da investimenti complessivi per circa 4 milioni di euro.
La Giunta comunale di Ginosa ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione, il DIP, di RE START – LAB, il progetto attraverso il quale una porzione dell’ex edificio scolastico sarà trasformata in un centro diurno sperimentale per adulti vulnerabili.
Per RE START – LAB il Comune di Ginosa ha ottenuto un finanziamento di 1.868.649,34 euro nell’ambito del Programma nazionale Just Transition Fund Italia 2021-2027, destinato alla riqualificazione degli edifici pubblici da utilizzare per servizi di cura e di carattere sociale.
Il progetto prevede la nascita di un centro diurno sperimentale ad alta integrazione sociale, educativa e formativa, rivolto ad adulti tra i 25 e i 55 anni che vivono situazioni di fragilità sociale ed economica, disoccupazione di lunga durata o rischio di esclusione dal mercato del lavoro.
La struttura offrirà percorsi personalizzati di presa in carico, formazione, orientamento e accompagnamento al lavoro. Saranno inoltre attivati laboratori artigianali e manuali, attività finalizzate allo sviluppo delle competenze personali e professionali, tirocini e percorsi costruiti insieme ai servizi pubblici, al Terzo settore e alle realtà produttive del territorio.
RE START – LAB è uno dei due investimenti destinati all’ex Carducci. Nella restante parte dell’immobile sarà realizzato ERMES (circa 2,2 milioni di euro) il progetto dedicato all’invecchiamento attivo, che prevede spazi abitativi autonomi dotati di tecnologie domotiche e servizi pensati per aumentare il benessere, la sicurezza e l’autonomia delle persone anziane. Accanto agli spazi abitativi, ERMES favorirà occasioni di aggregazione, socializzazione e partecipazione alla vita culturale e sociale della comunità.
«La rifunzionalizzazione della Carducci non rappresenta soltanto il recupero di un immobile pubblico. Significa restituire alla città un luogo vivo, nel quale aggregare gli anziani, contrastare la solitudine, sostenere gli adulti più fragili e creare percorsi verso l’autonomia e il lavoro. La Carducci tornerà a essere un luogo di welfare, aperto e utile a tutta la comunità. Sono circa 4 milioni di euro le risorse che interesseranno la scuola Carducci attraverso due investimenti differenti. Il primo, che la comunità già conosce, è ERMES, dedicato all’invecchiamento attivo, all’autonomia degli anziani e alla condivisione di occasioni sociali e culturali. Il secondo è RE START – LAB, rivolto agli adulti in difficoltà e pensato per sostenerli attraverso percorsi concreti di inclusione, formazione e reinserimento nel mondo del lavoro – dichiara il sindaco Vito Parisi – dietro questi interventi c’è una scelta politica precisa: investire sulle persone e considerare il welfare una vera infrastruttura pubblica, importante quanto le strade, le scuole e gli altri servizi essenziali. Stiamo destinando risorse significative a nuove forme di housing e social housing, a strutture sociali e a luoghi nei quali le persone possano trovare non soltanto assistenza, ma relazioni, autonomia e nuove opportunità. È il lavoro che stiamo portando avanti insieme all’assessore alle Politiche sociali Dania Sansolino, con l’obiettivo di costruire un sistema di welfare più vicino ai bisogni reali della comunità e capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita».
Comunicato stampa Comune di Ginosa