EcoTrek, la Rete dei Comuni Sostenibili mette l’Italia in cammino

EcoTrek, la Rete dei Comuni Sostenibili mette l’Italia in cammino

Il 17 e 18 aprile 2027 la prima Giornata Nazionale dei Comuni Sostenibili: una giornata, mille percorsi, per scoprire e vivere i territori

Una giornata nazionale, ma diffusa in tutta Italia. Non un unico percorso, ma tanti cammini diversi, costruiti dai Comuni per raccontare e valorizzare le proprie comunità, i propri paesaggi, le proprie storie e le tante esperienze di sostenibilità che ogni giorno prendono forma nei territori.

È questo lo spirito di EcoTrek – Comunità in cammino per la sostenibilità, la nuova iniziativa nazionale promossa dalla Rete dei Comuni Sostenibili, che coinvolgerà i Comuni aderenti nella prima Giornata Nazionale dei Comuni Sostenibili, in programma il 17 e 18 aprile 2027, con una seconda data prevista il 24 e 25 aprile per gli eventi già tradizionalmente organizzati in quei giorni oppure in caso di maltempo.

L’iniziativa nasce insieme alla crescita della Rete, che nel 2026 ha raggiunto quasi 200 enti aderenti e oltre 13,7 milioni di residenti rappresentati. Una crescita che richiede anche nuove opportunità di partecipazione e di valorizzazione delle esperienze dei territori.

Una giornata, mille percorsi

EcoTrek invita ogni Comune aderente a costruire un’iniziativa capace di mettere al centro il proprio patrimonio ambientale, storico, culturale e paesaggistico, scegliendo il percorso più rappresentativo della propria identità.

Potranno essere sentieri tra borghi e paesi, percorsi naturalistici, cammini storici e culturali, trekking urbani, città sotterranee, itinerari dedicati agli alberi monumentali, sentieri della legalità o percorsi enogastronomici.

Il cammino potrà inoltre diventare l’occasione per costruire una vera esperienza di comunità, attraverso il coinvolgimento di associazioni, scuole, guide ambientali e turistiche, operatori economici, aziende agroalimentari, volontari e cittadini, con momenti conviviali, presentazioni di libri, spettacoli, concerti e concorsi fotografici.

Non si tratta solo di fare trekking: camminare diventa un modo per conoscere il territorio, promuovere il turismo lento e inclusivo, raccontare le buone pratiche e rafforzare il senso di comunità.

La sostenibilità: da leggere a vivere

EcoTrek si inserisce pienamente nel percorso che la Rete dei Comuni Sostenibili ha costruito in questi anni per accompagnare gli enti locali nell’attuazione dell’Agenda 2030, attraverso monitoraggio, Rapporti di Sostenibilità, scambio di esperienze e valorizzazione delle buone pratiche. La nuova iniziativa aggiunge una dimensione ulteriore: trasformare la sostenibilità in un’esperienza concreta, partecipata e vissuta direttamente dalle comunità.

È  uno dei passaggi centrali richiamati dai Presidenti della Rete, Valerio Lucciarini De Vincenzi e Benedetta Squittieri, nella lettera inviata ai Comuni aderenti: EcoTrek nasce per coinvolgere direttamente le comunità locali e rendere la sostenibilità «un’esperienza vissuta, condivisa e partecipata». Per le amministrazioni locali rappresenta anche un’opportunità per valorizzare luoghi spesso poco conosciuti, promuovere un turismo lento e responsabile e mettere in relazione cittadini e visitatori con le politiche e le buone pratiche realizzate sul territorio.

Il naturale completamento della Guida dei Comuni Sostenibili

EcoTrek è strettamente legato alla Guida dei Comuni Sostenibili italiani, che raccoglie esperienze, luoghi, percorsi e itinerari dei territori aderenti. Se la Guida permette di conoscere e raccontare le esperienze dei Comuni, EcoTrek vuole fare un passo ulteriore: attraversare, scoprire e vivere quei territori insieme alle comunità che li custodiscono. È una relazione particolarmente significativa perché consente di trasformare il patrimonio raccontato nella Guida in un’esperienza concreta di partecipazione, promozione territoriale e conoscenza.

La Rete al fianco dei Comuni

La Rete dei Comuni Sostenibili accompagnerà i territori nella costruzione dell’iniziativa mettendo a disposizione un sistema di coordinamento e comunicazione nazionale.

Sono previsti, tra gli altri, materiali di comunicazione per gli eventi locali, supporto dell’ufficio stampa, una sezione dedicata sul sito della Rete, una mappa interattiva nazionale dei percorsi, la raccolta delle informazioni sulle iniziative, un contatore nazionale dei partecipanti, una campagna social e un e-book post-evento. L’iniziativa sarà inoltre valorizzata nella successiva Guida dei Comuni Sostenibili 2027/28.
L’idea è costruire un format semplice, replicabile e progressivamente ampliabile, capace di crescere insieme alla Rete e di diventare, nelle intenzioni del progetto, un appuntamento nazionale annuale.

Un progetto costruito insieme ai territori

«La forza della Rete dei Comuni Sostenibili è sempre stata quella di crescere grazie alle idee, alle esperienze e all’impegno delle amministrazioni che ne fanno parte», ricordano i Presidenti nella loro lettera.

È proprio questo il senso di EcoTrek: non calare un evento dall’alto, ma costruire una grande iniziativa nazionale mettendo in rete le peculiarità di ciascun territorio.

Ogni Comune potrà infatti scegliere il proprio percorso, la propria formula e le attività più adatte alla propria comunità, contribuendo allo stesso tempo a un racconto collettivo dell’Italia della sostenibilità.

Come sintetizzano Valerio Lucciarini De Vincenzi e Benedetta Squittieri, EcoTrek vuole essere un’occasione per «raccontare l’Italia che investe nella sostenibilità, nella qualità della vita e nella valorizzazione dei territori».

Verso EcoTrek 2027

Il percorso di avvicinamento è già iniziato. Nell’autunno 2026 prenderà avvio la campagna di adesione dei Comuni e saranno organizzati momenti di presentazione dell’iniziativa. Tra ottobre e novembre EcoTrek sarà inoltre presentato in occasione di appuntamenti nazionali, mentre da gennaio 2027 partirà la raccolta delle informazioni relative ai percorsi.

Il lancio ufficiale è previsto in occasione dell’Assemblea Nazionale della Rete a Roma, prima della grande giornata di aprile.

L’invito è rivolto a tutti i Comuni aderenti: iniziare a pensare fin da ora al percorso, al luogo, alla storia e all’esperienza che il proprio territorio può mettere in cammino.

Perché EcoTrek vuole essere molto più di una giornata di trekking: una grande occasione per far conoscere i territori, coinvolgere le comunità e mostrare, attraverso esperienze concrete, l’Italia che costruisce ogni giorno la sostenibilità.

Una giornata. Mille percorsi. Un’unica grande comunità in cammino.

 Di seguito la presentazione di EcoTrek – Comunità in cammino per la sostenibilità.