16 Ott La Rete dei Comuni Sostenibili a Bruxelles. Il dialogo con l’Europa parte dai territori
Tre giorni a Bruxelles per portare l’esperienza dei comuni italiani nel cuore delle istituzioni europee, rafforzare le relazioni internazionali e costruire nuove opportunità di collaborazione sui temi dello sviluppo sostenibile. Dal 12 al 14 ottobre la Rete dei Comuni Sostenibili ha partecipato alla Settimana Europea delle Regioni e delle Città (European Week of Regions and Cities), uno dei principali appuntamenti europei dedicati allo sviluppo regionale e urbano, con una missione istituzionale che ha visto al centro il confronto con rappresentanti del Parlamento europeo, organizzazioni internazionali ed esperti delle politiche territoriali.
La delegazione della Rete dei Comuni Sostenibili, guidata dalla presidente Benedetta Squittieri e dal direttore tecnico Maurizio Gazzarri, ha visto anche la partecipazione di amministratori e rappresentanti dei comuni aderenti alla Rete.
La missione a Bruxelles è stata l’occasione per approfondire le relazioni con alcune delle principali realtà europee attive sui temi dello sviluppo urbano e territoriale. Particolarmente significativo il confronto con Eurocities, l’organizzazione che riunisce oltre duecento città di tutto il continente e promuove collaborazioni nei campi della transizione ecologica, della mobilità sostenibile, dell’innovazione digitale e dell’inclusione sociale. L’incontro ha posto le basi per una futura collaborazione tra Rete dei Comuni Sostenibili ed Eurocities, per dare proiezione europea alle buone pratiche italiane e per aiutare gli enti aderenti alla Rete nella possibile ricerca di finanziamenti e nella formazione di amministratori e tecnici. Molto apprezzata l’esperienza del monitoraggio degli indicatori di sostenibilità e della redazione dei Rapporti di Sostenibilità che la Rete sviluppa con gli enti aderenti, ritenuta unica nel panorama europeo.
La missione, infatti, ha rappresentato un’opportunità per far conoscere il modello sviluppato dalla Rete, che oggi coinvolge quasi 200 enti locali italiani impegnati nel monitoraggio volontario delle politiche di sostenibilità, attraverso un sistema di indicatori ambientali, economici, sociali e istituzionali. Un’esperienza che mette al centro la misurazione dei risultati, la condivisione delle buone pratiche e il confronto tra amministrazioni, con l’obiettivo di accompagnare i territori nell’attuazione dell’Agenda 2030 e degli obiettivi europei di neutralità climatica.
Tra i momenti più significativi della missione, gli incontri con europarlamentari di diversi gruppi politici: Francesco Torselli (Fratelli d’Italia), Isabella Tovaglieri (Lega per Salvini Premier) e Dario Nardella, Annalisa Corrado, Giorgio Gori e Matteo Ricci (Partito Democratico). Un’occasione di dialogo trasversale alle diverse forze politiche per presentare le attività e i progetti della Rete dei Comuni Sostenibili e approfondire il ruolo delle amministrazioni locali nell’attuazione delle politiche europee. Un momento di particolare rilievo anche l’incontro con Pier Francesco Maran, presidente della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI) del Parlamento europeo. Tutti i parlamentari hanno molto apprezzato le attività della Rete, tra le quali la Guida dei Comuni Sostenibili, e si sono messi a disposizione per aiutare l’associazione e gli enti locali aderenti a rafforzare i rapporti di carattere europeo e creare connessioni con realtà analoghe a livello continentale.
“Questa missione a Bruxelles rappresenta un passo importante nel percorso di crescita della Rete dei Comuni Sostenibili e nel rafforzamento della nostra dimensione europea – afferma Benedetta Squittieri, presidente della Rete dei Comuni Sostenibili –. Abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con rappresentanti delle istituzioni europee, portando l’esperienza concreta delle amministrazioni locali italiane che ogni giorno lavorano per costruire comunità più sostenibili. Ringrazio gli europarlamentari e le organizzazioni che ci hanno incontrato per l’attenzione e la disponibilità al dialogo. Il nostro obiettivo è rafforzare il rapporto tra comuni ed Europa, perché le grandi sfide della sostenibilità si affrontano attraverso politiche condivise, ma trovano nei territori il luogo in cui devono essere concretamente realizzate”.
“L’Europa è la casa naturale della Rete dei Comuni Sostenibili. Con l’esperienza maturata, univa nello scenario europeo, possiamo mettere a disposizione strumenti di monitoraggio, conoscenze e buone pratiche, favorendo nuove opportunità di collaborazione internazionale – aggiunge Maurizio Gazzarri, direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili –. Eventi come l’European Week of Regions and Cities ci confermano che la sostenibilità è sempre più un elemento centrale delle politiche pubbliche, perché capace di tenere insieme tutela dell’ambiente, sviluppo economico, coesione sociale e qualità della vita delle persone”.
La partecipazione alla Settimana Europea delle Regioni e delle Città ha inoltre consentito di approfondire temi come l’economia circolare, la gestione dei rifiuti tessili, i cambiamenti demografici e il ruolo dei dati nell’elaborazione delle politiche pubbliche. Particolare attenzione è stata rivolta anche al dialogo con il Comitato Europeo delle Regioni e con il Centro Comune di Ricerca della Commissione europea (Joint Research Centre – JRC), con l’obiettivo di sviluppare nuove opportunità di collaborazione sul monitoraggio della sostenibilità locale e sulla valorizzazione di Arenula, la nuova piattaforma digitale della Rete dei Comuni Sostenibili.
L’esperienza di Bruxelles si inserisce in una strategia più ampia di apertura europea dell’associazione, con la volontà di rafforzare le relazioni con le istituzioni comunitarie, promuovere lo scambio di buone pratiche e creare occasioni di confronto internazionale anche nei comuni italiani aderenti. Tra le prospettive future, la possibilità di costruire una partecipazione ancora più attiva della Rete all’edizione 2027 della Settimana Europea delle Regioni e delle Città, anche attraverso un’iniziativa dedicata al contributo delle amministrazioni locali italiane allo sviluppo sostenibile.
—
Cos’è la Rete dei Comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili è la più grande associazione nazionale in Europa di comuni, province, città metropolitane e regioni impegnate nello sviluppo sostenibile attraverso un sistema di monitoraggio volontario delle politiche locali di sostenibilità. La missione dell’associazione è accompagnare gli enti locali nella concreta attuazione degli Obiettivi dell’Agenda 2030, con uno sguardo rivolto anche a quelli di neutralità climatica al 2050 fissati dalla Commissione Europea. Nasce nel 2021 e l’attività progettuale è stata realizzata con ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, e dialogando con Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea (JCR).
Ad oggi hanno aderito circa 190 enti locali italiani, di ogni dimensione, dai grandi centri ai piccoli comuni, passando per alcune province e città metropolitane, distribuiti su tutto il territorio nazionale e appartenenti a ogni orientamento politico.
Il cuore del progetto è rappresentato dal monitoraggio delle politiche di sostenibilità, basato su un set strutturato di indicatori che consente di misurare le tendenze e gli effetti delle scelte amministrative negli ambiti ambientale, economico, sociale e istituzionale. Nel corso del 2026 è nata la nuova piattaforma digitale “Arenula” per l’inserimento, la gestione e l’analisi dei dati, nonché per la valorizzazione dei risultati.
La Rete dei Comuni Sostenibili è anche una comunità di condivisione di buone pratiche. Il progetto è coerente con la Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile, che riconosce il ruolo attivo delle associazioni di comuni, ed è uno strumento utile anche per le Strategie regionali, contribuendo a rafforzare l’approccio multilivello delle politiche pubbliche.
A maggio 2026 è uscita la terza edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino. Nel 2025, inoltre, la Rete è diventata partner dell’iniziativa “M’Illumino di Meno” di Caterpillar – Rai Radio 2, dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili, ed è entrata a far parte del Comitato Nazionale Promotore della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR). Nel 2026 è protagonista dell’organizzazione della prima Giornata nazionale degli Alberi Monumentali. Tali iniziative si affiancano ad altri eventi nazionali, tra cui il Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS, gli Stati Generali delle Città Intelligenti di City Vision, il Green Food Week e l’Osservatorio Appalti Verdi.
Particolarmente rilevante è stato anche l’ingresso della Rete nel Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con una presenza attiva nei gruppi di lavoro dedicati alla cultura per la sostenibilità e ai giovani. Proprio per le giovani amministratrici e i giovani amministratori under 35 è in fase di costruzione il Coordinamento Nazionale Giovani della Rete dei Comuni Sostenibili, che avrà tra i suoi temi centrali la Valutazione d’Impatto Generazionale (VIG).
Ufficio stampa Rete dei Comuni Sostenibili laWhite