Roma, 17 ottobre 2026. “I comuni e le province hanno bisogno di risorse adeguate, stabili e coerenti con le nuove esigenze dei tempi che stiamo vivendo e il governo deve fare la propria parte”.
Lo afferma Valerio Lucciarini De Vincenzi, presidente della Rete dei Comuni Sostenibili, sostenendo un tema su cui l’associazione si spende fin dalla propria nascita: il sostegno agli enti locali.
“Comuni e province di ogni colore politico sono, infatti, il primo presidio istituzionale sui territori e rappresentano un punto di riferimento fondamentale per cittadini, famiglie e imprese. Per continuare a garantire servizi di qualità, rispondere ai bisogni delle comunità e accompagnare le trasformazioni in corso, è necessario che il governo sia presente e consapevole che occorre collaborazione, soprattutto economica.
L’aumento dei costi dell’energia determina maggiori spese per la gestione dei servizi pubblici, dall’illuminazione agli edifici comunali, dalle scuole alla manutenzione del patrimonio. A questo si aggiungono gli oneri legati ai rinnovi contrattuali del personale della pubblica amministrazione, fondamentali per valorizzare il lavoro pubblico, ma che devono essere accompagnati da risorse adeguate, senza gravare ulteriormente sui bilanci degli enti.
Non possiamo chiedere a comuni e province di fare sempre di più, garantire servizi essenziali, sostenere le persone più fragili e promuovere lo sviluppo locale senza mettere a disposizione gli strumenti finanziari necessari. Investire sugli enti locali significa investire sulla coesione sociale, sulla qualità della vita e sul futuro del Paese.
È altrettanto importante guardare oltre la conclusione del Pnrr. Occorre programmare risorse strutturali e pluriennali che consentano di dare continuità agli investimenti e alle politiche per la sostenibilità, dalla transizione ecologica all’efficienza energetica, dalla rigenerazione urbana alla mobilità sostenibile, fino alla tutela del territorio e alla riduzione delle disuguaglianze.
L’Agenda 2030 ci indica obiettivi ambiziosi, ma tanti traguardi devono ancora essere raggiunti. La costruzione di comunità più resilienti richiedono un impegno costante e, soprattutto, risorse adeguate. Sono i territori il luogo in cui gli obiettivi dello sviluppo sostenibile diventano azioni concrete e risultati misurabili per i cittadini.
Il nostro appello è molto semplice: occorre un confronto tra governo ed enti locali per metterli nelle condizioni di programmare attività di lungo periodo senza aver paura di fare investimenti.
La sostenibilità non può dipendere da misure temporanee o da singole stagioni di finanziamento: deve diventare una priorità stabile delle politiche pubbliche”.
Ufficio stampa Rete dei Comuni Sostenibili laWhite