Provincia di Pisa
Altitudine 240 m.s.l.m
Abitanti 4500
Sito www.comune.palaia.pi.it
Sindaco Marica Guerrini
Patrono San Martino di Tours, 11 novembre
Presentazione e storia
Palaia sorge tra i torrenti Chiecina e Roglio e il suo territorio è attraversato da una strada che in epoca etrusca conduceva a Volterra. Numerosi sono i reperti e le testimonianze di quel periodo. La storia di Palaia è conosciuta a partire dall’anno 1000 quando il suo castello era posseduto per metà dai vescovi di Lucca. Palaia fu al centro della guerra tra Lucchesi e Pisani già a partire dal 1172. Al tempo però dell’assedio di Pisa (25 ottobre 1406) tutti i castelli della Val d’Era e delle Colline pisane furono annessi alla Repubblica Fiorentina che poco dopo promise Palaja, Capannoli, Peccioli, Lajatico e altri luoghi compresi in quella comunità, a Giovanni Gambacorti signore di Pisa. Nel 1431 si riaccese la guerra fra Firenze e il duca Visconti di Milano, e Niccolò Piccinino, generale del duca si spinse in Toscana e conquistò anche il castello di Palaia, imprigionandovi il potestà. Il castello di Palaia passò nuovamente sotto Firenze grazie alla pace di Ferrara del 26 aprile 1433. Nel 1495 Palaia passò sotto il dominio dei Pisani. Palaia fino al 1838 fu residenza di un potestà sottoposto al vicariato Regio di Pontedera. Storia, arte, paesaggi incontaminati e genuinità di sapori si incontrano e si fondono armonicamente in Palaia e in tutto il comprensorio, ricco di piccoli e antichi borghi nel cuore della Toscana, in un perfetto equilibrio tra uomo e natura. Un territorio con numerosissimi elementi architettonici di pregio come torri, pievi, ville e castelli. Nelle strade, nei campi e nelle ville di Palaia (Villa Saletta) sono stati girati alcuni film. Tra i più noti si citano La notte di San Lorenzo e Fiorile dei fratelli Taviani, e N (Io e Napoleone) di Paolo Virzì.