Provincia di Teramo
Altitudine 306 m.s.l.m
Abitanti 1991
Sito www.comune.castiglione.te.it
Sindaco Vincenzo D’Ercole
Patrono San Donato Martire, 7 agosto
Presentazione e storia
Piccolo borgo della provincia di Teramo, in Abruzzo, arroccato a 306 m s.l.m. tra il Gran Sasso e l’Adriatico. Il territorio comunale comprende le frazioni di Bozzano, Cerase, Cesi, Controfino, Piani, San Giorgio, Selva e Sicciola. Il toponimo deriva dal latino castellio-onis, diminutivo di castellum, con l’aggiunta di “Messer Raimondo” in onore di Raimondo Caldora, feudatario del XV secolo. L’insediamento è molto più antico: a Colle San Giorgio sono venute alla luce vestigia di un tempio italico risalente al III-II sec. a.C., i cui materiali sono oggi conservati nel Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo. I primi documenti che citano Castiglione si trovano nel Catalogus Baronum (1150-1168). In seguito il territorio passò alla famiglia Acquaviva e nel 1526 fu redatto il Capitolo castiglianese, statuto di norme civili e rurali. Oggi il borgo conserva l’impianto medievale con vicoli e piazzette panoramiche affacciate sulla valle de Fino. Nella piazza centrale si trova la Chiesa madre di San Donato Martire: la facciata a capanna fu completata nel XVIII secolo e al suo interno, a navata unica con otto nicchie, spicca l’organo barocco costruito da Vitale De Luca nel 1765. Nella frazione di Appignano sorge la Chiesa di San Pietro (XIII sec., ristrutturata nel 1735) con altari dedicati ai santi Pietro, Apollonia, Lucia, Antonio da Padova e al SS. Sacro Cuore. Nei pressi dell’antico tempio italico si trova anche la chiesa rurale di San Giovanni Bosco, meta delle processioni estive. La devozione per San Donato è ancora molto sentita; la festa patronale si celebra il 7 agosto e ogni cinque anni prevede la processione del corpo del santo lungo le vie del paese.