16 Lug Livorno, scuole più sicure, moderne e sostenibili:al via il piano estivo da quasi 3,8 milioni di euro per l’edilizia scolastica
Livorno, 16 luglio 2026 – Sfruttare la pausa estiva delle lezioni per riconsegnare a studentesse, studenti e personale scolastico edifici più sicuri, moderni e sostenibili. È questo l’obiettivo del piano di interventi di edilizia scolastica che il Comune di Livorno ha avviato in queste settimane e che interesserà numerosi plessi cittadini nel corso dell’estate, con un investimento complessivo di quasi 3,8 milioni di euro, finanziato attraverso risorse comunali e contributi ottenuti da programmi ministeriali, regionali e nazionali.
A presentarlo alla stampa questa mattina il sindaco Luca Salvetti, la vicesindaca con delega alle Attività educative Libera Camici, l’assessore ai Lavori Pubblici Federico Mirabelli insieme alla dirigente Settore Manutenzioni Silvia Borgo e alla dirigente Settore “Transizione Tecnologica e Smart city”.
“Oggi – ha esordito il Sindaco – presentiamo un quadro complessivo degli interventi per l’edilizia scolastica, illustrando anche un vademecum dedicato a ogni singola struttura: per questo ringrazio tutti gli uffici comunali coinvolti. Sono stati previsti numerosi interventi di manutenzione nelle scuole cittadine, programmati durante la pausa estiva per non interferire con la didattica.
Il Settore Transizione Tecnologica e Riqualificazione Energetica si è occupato degli impianti tecnologici, con progetti volti alla riqualificazione energetica raccolti nella parte del vademecum intitolato “Una scuola a prova di clima e a prova di incendio”. La necessità di adeguarci ai cambiamenti climatici ha infatti portato a interventi mirati a migliorare gli impianti, per far fronte alle alte temperature e, più in generale, alle nuove sfide climatiche attraverso la riduzione dei consumi. Sul fronte della sicurezza antincendio, invece, gli interventi puntano a rendere gli edifici pienamente conformi alla normativa di prevenzione incendi.
Il piano prevede infine l’impiego di risorse ottenute partecipando a specifici bandi, che hanno permesso di convogliare ulteriori fondi verso le strutture scolastiche”.
“Si tratta di uno sforzo economico e logistico straordinario da parte dell’Amministrazione comunale – ha commentato la vicesindaca Libera Camici – volto a mettere la cura del patrimonio scolastico al centro dell’agenda cittadina, investendo in sicurezza, sostenibilità e qualità degli edifici. La maggior parte dei cantieri è stata programmata nei mesi di luglio e agosto proprio per ridurre al minimo le interferenze con l’attività scolastica”. La Vicesindaca ha ricordato inoltre che l’Amministrazione ha scritto ad Anci chiedendo che si faccia portavoce verso il Governo per sollecitare misure adeguate a fronteggiare le ondate di calore estive negli edifici scolastici, “perché questo impegnativo e massiccio intervento non può gravare solo sui Comuni”.
“Questa opera di cura dell’edilizia scolastica – ha sintetizzato l’assessore Mirabelli – si traduce in 13 interventi distribuiti in diverse scuole della città. Il progetto si articola su tre linee d’azione principali: l’efficientamento energetico con l’obiettivo di rendere le strutture scolastiche più performanti, riducendo i consumi energetici; la sicurezza antincendio che vede parte fondamentale degli investimenti dedicata a rendere gli ambienti scolastici più sicuri e pronti a gestire eventuali emergenze; la manutenzione straordinaria con la riqualificazione degli spazi per riconsegnare ai bambini e alle bambine luoghi più accoglienti e curati sotto diversi aspetti.
L’intervento è il risultato di un lungo lavoro degli uffici comunali, che comprende diverse fasi non sempre visibili alla cittadinanza: l’individuazione dei bisogni, la programmazione e la progettazione. Solo dopo questa complessa lavorazione interna si arriva all’apertura dei cantieri, che rappresenta la fase visibile all’esterno” .
L’attuale Amministrazione considera queste risorse come un investimento strategico sulla scuola pubblica e sulla scuola dell’infanzia. La filosofia alla base del progetto è che ogni euro investito in questo settore rappresenti un ritorno in termini di futuro per le nuove generazioni e per l’intera città di Livorno”.
Il piano si articola in tre principali linee di intervento. La prima riguarda l’adeguamento alla normativa antincendio, per un investimento complessivo di 890 mila euro, destinato a rafforzare gli standard di sicurezza degli edifici scolastici attraverso l’aggiornamento degli impianti, la compartimentazione dei locali a rischio, il miglioramento delle vie di esodo e altri interventi specialistici. I lavori interesseranno la scuola San Gaetano (ex Pazzini), la scuola e palestra Michelangelo, il complesso Razzauti-Gamerra e la scuola con palestra Lambruschini, grazie a finanziamenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito pari a 755mila euro e a una quota di cofinanziamento comunale di 135mila euro.
La seconda linea è dedicata alla riqualificazione energetica, con un investimento di 1,5 milioni di euro interamente coperto da contributi a fondo perduto regionali (PR FESR) e dal Conto Termico del GSE. Gli interventi interesseranno il nido Santelli e il polo costituito dalla scuola dell’infanzia Tartaruga e dalla primaria Puccini, dove saranno realizzati interventi di isolamento termico degli edifici, sostituzione degli infissi, installazione di sistemi per il ricambio e il raffrescamento dell’aria, pompe di calore e tecnologie di smart building, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e migliorare il comfort e la qualità degli ambienti scolastici.
Il terzo capitolo riguarda la manutenzione straordinaria, per un valore di 1,392 milioni di euro, con interventi diffusi di riqualificazione e recupero edilizio nei centri infanzia Mondolfi, La Rosa e Piccolo Principe, oltre che nelle scuole secondarie di primo grado Borsi, Marradi e Tesei. I lavori comprendono il rifacimento di coperture, impermeabilizzazioni, facciate, servizi igienici, pavimentazioni, opere strutturali, interventi contro lo sfondellamento dei solai e altre opere finalizzate a migliorare sicurezza, decoro e funzionalità degli edifici.
L’Amministrazione sta inoltre programmando ulteriori interventi per migliorare il comfort climatico delle aree esterne dei servizi educativi, con una serie di interventi mirati sui giardini di alcuni servizi educativi comunali, pensati specificamente per contrastare le ondate di calore e mitigare gli effetti delle temperature elevate. Il piano prevede l’installazione di zone d’ombra artificiali come gazebo, strutture leggere, tende e vele ombreggianti. L’obiettivo è proteggere i bambini dai raggi solari diretti e rendere le aree esterne più fruibili anche nei mesi più caldi.
Accanto ai principali cantieri proseguiranno inoltre gli interventi di manutenzione ordinaria, eseguiti direttamente dai tecnici comunali, che comprendono piccole riparazioni, opere di messa in sicurezza e cura degli edifici scolastici. Tra gli interventi già programmati figurano, ad esempio, il consolidamento del solaio del vano scale della scuola primaria Thouar, la riparazione di una perdita nella rete idrica del nido Alveare, la messa in sicurezza del soffitto del vano scale del nido Casa del Re e la sistemazione dei vetri degli infissi della scuola primaria Bini.
La maggior parte degli interventi sarà completata prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Alcuni cantieri, in particolare quelli relativi alla riqualificazione energetica e alle opere di maggiore complessità, proseguiranno anche nei mesi successivi. Per questi casi l’Amministrazione comunale ha già programmato una gestione delle lavorazioni per fasi, con la progressiva restituzione degli spazi alle scuole e l’adozione di tutte le misure necessarie per garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche in condizioni di piena sicurezza.
Comunicato stampa Comune di Livorno