Una tavola condivisa, un piatto preparato a casa e la voglia di stare insieme. Sono questi gli ingredienti dellaCena della Gluppa, «un’iniziativa che parla di condivisione e convivialità», hanno commentano il sindaco Andrea Biancani e l’assessora ai Quartieri Mila Della Dora Un appuntamento che negli ultimi anni è tornato ad essere una tradizione molto sentita, anche grazie alla forte volontà dell’attuale Amministrazione di valorizzare, rilanciare e sostenere questi momenti di aggregazione, in accordo con i consigli di Quartiere della città. «Oggi, grazie all’impegno dei Quartieri, dei presidenti, dei volontari, ma anche dei commercianti e dei residenti, la Gluppa sta tornando ad essere un momento sempre più partecipato. Ed è bellissimo – continuano – vedere tante persone riunite in un clima di allegria, perché momenti come questi hanno un grande valore per la nostra città: fanno comunità, creano unione e rafforzano i legami tra cittadini, famiglie e attività del territorio». Dal Porto a Villa Ceccolini e Villa Fastiggi, passando per Montegranaro-Muraglia e la Celletta. «Vedere piazze, vie e parchi che si animano di persone che condividono insieme una serata è l’espressione più autentica di una comunità viva e partecipe. Le cene della Gluppa rappresentano molto più di un semplice appuntamento conviviale. Sono occasioni preziose di partecipazione, di dialogo e di condivisione, in cui tanti cittadini, di tutte le età, si ritrovano, si conoscono, rafforzano i legami e costruiscono quella rete di relazioni che rende una comunità più forte e coesa. È proprio da questi momenti che nasce e cresce il senso di appartenenza ai nostri quartieri».
Già in diverse zone della città le cene della Gluppa si sono svolte con una grande partecipazione di cittadini, come in via Cecchi (al Porto), in piazza Gaudiano (Celletta), in via Amendola (Mare), a Santa Maria dell’Arzilla (Colline e Castelli).
In programma stasera 17 luglio, a Candelara (Quartiere 3), il 20 luglio in piazza Redi (Quartiere 7 Montegranaro Muraglia), il 31 luglio in largo Rosolino Pilo (Quartiere 12 Pantano), poi a fine agosto a Pozzo Alto (Quartiere 8 Borgo Santa Maria), a Villa Fastiggi e Villa Ceccolini (Quartiere 4), a Vismara (Quartiere 5), al Belvedere di Fiorenzuola e nell’area del Centro civico di Colombarone (Quartiere 6 San Bartolo), quindi a Villa San Martino (Quartiere 10). «Un ringraziamento particolare – concludono il sindaco e l’assessora – va ai presidenti di quartiere, ai Consigli di Quartiere, ai volontari e a tutti coloro che, con passione e spirito di servizio, rendono possibile ogni anno questa bellissima tradizione, contribuendo concretamente alla sua organizzazione e al suo successo».
Comunicato stampa Comune di Pesaro