05 Ott Pesaro, politiche educative, Biancani, Della Dora e Murgia inaugurano la Prato Fiorito
Prosegue la programmazione per la riqualificazione energetica del patrimonio pubblico. Sono già 23 gli edifici riqualificati in questi anni, in gran parte scuole, e tra queste quella dell’infanzia “Prato Fiorito” di via Marsiglia, nel Quartiere Cinque Torri, che torna a disposizione dei suoi bambini, delle famiglie e del personale dopo un importante intervento di riqualificazione energetica.
Questa mattina il sindaco Andrea Biancani, le assessore alle Manutenzioni Mila Della Dora e alle Politiche Educative Camilla Murgia, hanno inaugurato gli spazi rinnovati, al termine dei lavori che hanno interessato l’intero edificio con l’obiettivo di renderlo più efficiente, confortevole e sostenibile. «Oggi restituiamo alla comunità una scuola rinnovata, più moderna, efficiente e accogliente – sottolinea il sindaco Andrea Biancani -. Quando investiamo nelle scuole investiamo concretamente sul futuro della città, perché sono luoghi nei quali i bambini crescono, imparano e costruiscono le loro prime esperienze di comunità. Per questo abbiamo scelto di proseguire con convinzione nel programma di riqualificazione degli edifici scolastici comunali, intervenendo non solo sulla sicurezza e sulla manutenzione, ma anche sulla qualità degli ambienti e sulla loro sostenibilità».
L’intervento, dal valore complessivo di oltre 380 mila euro, ha consentito di migliorare significativamente le prestazioni energetiche dell’edificio. I lavori hanno riguardato il rifacimento della copertura, la realizzazione del cappotto termico e la sostituzione degli infissi, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici, migliorare l’isolamento e garantire maggiore comfort agli ambienti interni.
«La riqualificazione di Prato Fiorito rappresenta un investimento sul patrimonio pubblico e, allo stesso tempo, sulla qualità della vita della comunità scolastica. In questi anni abbiamo realizzato investimenti straordinari sulla città, concentrando una parte importante delle risorse proprio sul patrimonio scolastico – ha ricordato il sindaco -. Abbiamo riqualificato 23 edifici scolastici, mettendo al centro soprattutto le persone che ogni giorno li vivono: i bambini, le insegnanti, le educatrici e tutto il personale. Una buona amministrazione deve avere la capacità di tenere insieme entrambe le cose: aumentare e migliorare i servizi quando è possibile, ma anche mantenere in buona efficienza e “in forma” quelli che già esistono».
I lavori sono stati realizzati da Veolia Italia e hanno interessato l’intero edificio scolastico. «Proprio in questi giorni ho aperto un dibattito in Consiglio comunale sul tema del caro energia – ha ricordato Biancani -. Il lavoro che stiamo facendo insieme a Veolia va nella stessa direzione: intervenire sui nostri edifici significa renderli più efficienti dal punto di vista energetico, quindi ridurre i consumi, contenere le spese di gestione e allo stesso tempo garantire condizioni migliori ai bambini e al personale. Efficientare i nostri edifici è una scelta concreta che stiamo facendo, anche per riuscire a limitare l’aumento dei costi».
«L’appello che ho lanciato sull’aumento dei costi energetici è stato fatto perché non possiamo più far finta di nulla, dobbiamo prepararci a una situazione che potrebbe essere molto difficile – ha concluso il sindaco -. Il 2027 rischia di essere un anno particolarmente complesso dal punto di vista dell’aumento dei costi e questo riguarderà tutti: i Comuni, le imprese, le famiglie. Non possiamo sapere oggi quale sarà l’entità precisa di questi aumenti, ma dobbiamo prepararci per tempo. Per questo, accanto alla necessità di continuare a garantire i servizi, dobbiamo lavorare per rendere il nostro patrimonio più efficiente, ridurre gli sprechi e diminuire i consumi. Gli investimenti che stiamo facendo sulle scuole vanno anche in questa direzione».
Ad illustrare i lavori sono stati Francesco Romagnoli e Vincenzo LaGamba di Veolia: oltre al miglioramento dell’efficienza energetica, l’intervento ha consentito di valorizzare e preservare il patrimonio edilizio comunale, attraverso una struttura più adeguata alle esigenze di chi la vive quotidianamente.
Così le assessore Mila Della Dora e Camilla Murgia: «L’intervento di riqualificazione energetica della scuola dell’infanzia Prato Fiorito consentirà di ridurre di circa il 58% i consumi di combustibile, con un risparmio stimato di 4.980 metri cubi di gas metano all’anno, pari a 4,16 tonnellate equivalenti di petrolio. Un beneficio ambientale che, in termini di riduzione delle emissioni di CO₂, equivale all’assorbimento annuale di circa 200 alberi». E ancora: «Una scuola non è soltanto un edificio. È uno spazio di crescita, relazione e partecipazione, un luogo che appartiene ai bambini, alle famiglie e a tutta la comunità. Per questo la cura degli edifici scolastici rappresenta una delle priorità dell’Amministrazione comunale. Con Prato Fiorito prosegue un percorso che ha già interessato altre scuole della città, come Arca delle Colline, Leopardi e Mary Poppins, e che continuerà con nuovi interventi di manutenzione, riqualificazione ed efficientamento». L’inaugurazione è stata anche l’occasione per incontrare la comunità scolastica e accompagnare bambini, famiglie, insegnanti e operatori alla scoperta degli spazi rinnovati. «Vedere oggi i bambini tornare a vivere questi ambienti è la soddisfazione più grande – concludono -. Il nostro impegno è continuare a costruire una città a misura di bambino, partendo proprio dai luoghi in cui i più piccoli trascorrono una parte importante delle loro giornate. Prato Fiorito è ora una scuola più sostenibile, confortevole e funzionale: un investimento che guarda al presente, ma soprattutto al futuro».
Approfittando della presenza del presidente di Quartiere 2 Ugo Schiaratura, che ha ringraziato l’Amministrazione per il lavoro svolto in una scuola centrale per la comunità, il sindaco ha ricordato gli interventi sul Quartiere 2 già previsti: «a partire dal rifacimento del parcheggio di largo Volontari del Sangue, che rappresenterà un’opportunità importante anche per la scuola Pirandello, che si affaccia su via Goito. In questi anni abbiamo invitato i genitori che accompagnano i bambini a utilizzare il parcheggio retrostante la scuola, collegato all’edificio attraverso un passaggio pedonale. Ora abbiamo programmato la sistemazione del parcheggio proprio con l’obiettivo di renderlo più funzionale e favorirne maggiormente l’utilizzo, migliorando così anche la viabilità e la sicurezza nella zona della scuola». Poi: «Siamo consapevoli – ha aggiunto Biancani – che in questa parte del quartiere, e in particolare in via Marsiglia, esiste anche una criticità legata alle radici degli alberi, che in alcuni punti hanno sollevato la sede stradale e i marciapiedi. È un tema sul quale dobbiamo trovare un equilibrio: da una parte c’è la necessità di garantire strade e percorsi pedonali sicuri e accessibili, dall’altra c’è un patrimonio arboreo che svolge una funzione sempre più importante, soprattutto in una fase climatica caratterizzata da temperature elevate, perché gli alberi garantiscono ombra e contribuiscono a rendere più vivibili gli spazi. Stiamo quindi studiando le soluzioni possibili per tenere insieme la manutenzione delle strade e la tutela del patrimonio arboreo, intervenendo con attenzione e cercando di preservare il più possibile le piante presenti».
Soddisfatta la dirigente scolastica Lucia Bumma: «Festeggiamo insieme un importante lavoro del Comune di Pesaro, che consente ai nostri bambini di crescere in un ambiente favorevole e ai nostri insegnanti di lavorare più sereni». All’inaugurazione presenti le insegnanti, educatrici, Quartiere 2, i consiglieri comunali Riccardo Bernardi ed Evelina Anniballi.
Comunicato stampa Comune di Pesaro