17 Ott I Monti Dauni protagonisti: l’ingresso di Pietramontecorvino nella Rete dei Comuni Sostenibili e il patto di amicizia per il turismo di prossimità
Il Comune di Pietramontecorvino, in provincia di Foggia, entra nella Rete dei Comuni Sostenibili e riceve la Libellula di Comune Sostenibile, simbolo dell’impegno delle amministrazioni locali per uno sviluppo attento all’ambiente, alla qualità della vita e al futuro delle comunità. Il conferimento si è svolto sabato 17 ottobre, nel corso dell’iniziativa “Dalla parte delle terre rare. I Monti Dauni e la Puglia, tra nuove connessioni e possibili futuri scenari”, ospitata nel museo parrocchiale “Mons. Paolo Stizza”, nel Palazzo Ducale, nel borgo antico di Terravecchia. Nell’occasione, la Rete dei Comuni Sostenibili, Per il Meglio della Puglia e il Comune di Pietramontecorvino hanno sottoscritto il patto di amicizia per la promozione del turismo di prossimità promosso dall’associazione Dalla Parte dei Paesi.
Un appuntamento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni, del mondo della cultura e delle realtà economiche e sociali per confrontarsi sulle sfide e sulle opportunità delle aree interne della Puglia. Al centro della giornata, la necessità di valorizzare le risorse dei territori, rafforzare le connessioni tra comunità e costruire nuove prospettive di sviluppo sostenibile per i piccoli comuni e i territori montani, a partire dai Monti Dauni.
Con l’ingresso nella Rete dei Comuni Sostenibili, Pietramontecorvino entra a far parte di una comunità nazionale di enti locali impegnati nell’attuazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 e nel monitoraggio volontario delle politiche di sostenibilità. Un percorso che mette al centro la misurazione dei risultati, la condivisione delle buone pratiche e il confronto tra amministrazioni, attraverso un sistema di indicatori ambientali, economici, sociali e istituzionali. La Libellula di Comune Sostenibile rappresenta il simbolo di questo impegno e della volontà di contribuire alla costruzione di comunità più sostenibili e attente alla valorizzazione e tutela del territorio.
Tra i momenti più significativi dell’iniziativa anche la presentazione della partnership tra l’associazione Per il Meglio della Puglia e la Rete dei Comuni Sostenibili, con l’obiettivo di rafforzare le collaborazioni e promuovere nuove progettualità sui temi della sostenibilità e dello sviluppo locale. Un’intesa, ormai di lunga data, che punta a mettere in relazione esperienze, competenze e strumenti, favorendo il dialogo tra amministrazioni, associazioni e realtà territoriali e contribuendo alla valorizzazione delle risorse e delle potenzialità delle aree interne pugliesi.
La giornata, moderata dal giornalista Enrico Ciccarelli, si è aperta con i saluti istituzionali di Domenico Zuppa, sindaco di Pietramontecorvino, e Lorenzo Piacquadio, consigliere comunale di Pietramontecorvino delegato alla Rete dei Comuni Sostenibili. Alla presentazione della partnership hanno partecipato Piero Gambale, presidente dell’associazione Per il Meglio della Puglia, Michelangelo D’Abbieri, referente dell’associazione Per il Meglio della Puglia per il protocollo d’intesa con la Rete dei Comuni Sostenibili, e Giovanni Gostoli, direttore generale della Rete dei Comuni Sostenibili.
Il programma è proseguito con due focus tematici dedicati ad alcune delle principali sfide per il futuro delle aree interne, dalla tutela del patrimonio ambientale e culturale alla creazione di opportunità economiche e occupazionali.
Il primo, “Clima, Paesaggio e Cultura: patrimoni fragili da preservare e valorizzare”, ha approfondito il tema della tutela delle risorse ambientali, paesaggistiche e culturali, anche alla luce delle trasformazioni legate ai cambiamenti climatici. Sono intervenuti Saverio Russo, presidente FAI Puglia, Arturo Cannito, senior climatologist and meteorologist, e Laura Pirro, DDUM Studio-VaZapp.
Il secondo focus, “Legalità, Impresa, Lavoro e Formazione: fattori sinergici di sviluppo”, ha posto l’attenzione sull’importanza di costruire condizioni favorevoli alla crescita economica e sociale dei territori, attraverso il rafforzamento delle competenze, la cultura della legalità e la creazione di nuove opportunità di lavoro e impresa. Al confronto hanno partecipato Pasquale De Vita, presidente GAL Meridaunia, Francesca De Rosa, vicepresidente della Consulta provinciale Legalità Foggia, Malvina Paolozza, direttrice di In.formazione – Lucera, e Floridiana Ventrella, CEO di LavoroalSud.
Spazio poi alla tavola rotonda “I Comuni Montani e le Aree Interne: nuove sfide e possibili prospettive”, dedicata al ruolo dei piccoli comuni e dei territori montani nelle politiche di sviluppo, alla necessità di contrastare lo spopolamento e all’importanza di rafforzare le connessioni tra istituzioni e comunità locali. Al dibattito hanno preso parte Gianfilippo Mignogna, dell’associazione Dalla Parte dei Paesi, Giovanni Gostoli, direttore generale della Rete dei Comuni Sostenibili, e Stefania Russo, sindaca di Bovino.
Le conclusioni sono state affidate a Noè Andreano, sindaco di Casalvecchio di Puglia e vicepresidente ANCI Puglia. A chiudere la giornata, come annunciato, la sottoscrizione del patto di amicizia per il turismo di prossimità, a testimonianza della volontà di rafforzare le relazioni e costruire nuove forme di collaborazione per la valorizzazione delle comunità locali e lo sviluppo sostenibile delle aree interne.
“Diamo il benvenuto al Comune di Pietramontecorvino nella Rete dei Comuni Sostenibili, con la convinzione che investire nella sostenibilità significhi investire nel presente e nel futuro delle comunità, nella qualità della vita delle persone e nella capacità dei territori di valorizzare le proprie risorse – dice Giovanni Gostoli, direttore generale della Rete dei Comuni Sostenibili –. Aderire alla Rete significa intraprendere un percorso concreto per misurare i risultati delle politiche locali, migliorare le scelte amministrative e promuovere uno sviluppo capace di coniugare tutela ambientale, coesione sociale, opportunità economiche e valorizzazione del patrimonio culturale. Significa anche condividere esperienze e buone pratiche, rafforzare le connessioni tra i comuni e favorire la collaborazione tra istituzioni, associazioni, imprese e cittadini. Questo impegno assume un valore ancora più importante in territori come i Monti Dauni, che custodiscono un patrimonio straordinario di paesaggi, biodiversità, tradizioni e identità, ma che devono affrontare sfide decisive per il proprio futuro. Dobbiamo superare l’idea delle aree interne come territori marginali e riconoscerne il ruolo strategico per il futuro del Paese. La vera sostenibilità non consiste soltanto nel preservare il paesaggio e le risorse naturali, ma anche nel garantire la vitalità delle comunità, l’accesso ai servizi essenziali, le opportunità di lavoro e la possibilità per i giovani di restare o tornare a vivere in questi luoghi. La sfida è trasformare le ricchezze ambientali, culturali e sociali dei territori in opportunità concrete di sviluppo, attraverso politiche di lungo periodo e una collaborazione sempre più forte tra i comuni. L’iniziativa di Pietramontecorvino promossa dal Comune con gli amici dell’associazione Per il Meglio della Puglia, dedicata ai Monti Dauni e alle prospettive delle aree interne, la sottoscrizione del patto di amicizia dell’associazione Dalla Parte dei Paesi, ha rappresentato un’importante occasione di confronto su queste sfide e sulla necessità di costruire nuove connessioni e strategie condivise. In questo percorso, la Rete dei Comuni Sostenibili può essere uno strumento concreto a disposizione anche dei piccoli comuni per condividere esperienze, rafforzare la capacità delle amministrazioni locali e tradurre gli obiettivi dell’Agenda 2030 in risultati concreti e misurabili per le comunità. Ho ritenuto doveroso, infine, esprimere solidarietà e vicinanza a chi sta protestando in questi giorni, riconoscendo le difficoltà che stanno affrontando, che sono le stesse di famiglie, imprese ed enti locali”.
“Con questa iniziativa abbiamo voluto accendere i riflettori su una parte della Puglia che custodisce risorse straordinarie e che può offrire un contributo fondamentale allo sviluppo dell’intera regione – afferma Piero Gambale, presidente dell’associazione Per il Meglio della Puglia –. I Monti Dauni e le aree interne non devono essere considerati territori marginali, ma luoghi di opportunità, competenze e identità da valorizzare. La partnership ormai storica con la Rete dei Comuni Sostenibili e il patto di amicizia con Dalla Parte dei Paesi nascono dalla volontà di costruire nuove connessioni, mettendo in relazione amministrazioni, associazioni e realtà locali attorno a una visione condivisa. Vogliamo contribuire a creare le condizioni affinché queste comunità possano essere sempre più protagoniste del proprio futuro, attraverso uno sviluppo capace di tenere insieme sostenibilità, innovazione e valorizzazione del territorio”.
“La collaborazione con la Rete dei Comuni Sostenibili rappresenta un’opportunità importante per dare continuità e concretezza al lavoro che vogliamo portare avanti sui territori – sottolinea Michelangelo D’Abbieri, referente dell’associazione Per il Meglio della Puglia per il protocollo d’intesa con la Rete dei Comuni Sostenibili –. Il valore di questa intesa sta nella possibilità di mettere in comune competenze, esperienze e strumenti, favorendo un dialogo stabile tra le istituzioni e le diverse realtà che operano per lo sviluppo locale. L’incontro di Pietramontecorvino ha rappresentato un primo momento significativo di questo percorso. L’obiettivo è trasformare le relazioni in progettualità condivise, capaci di rispondere ai bisogni delle comunità e di generare nuove opportunità per le aree interne della Puglia”.
“È stata una grande soddisfazione ospitare a Pietramontecorvino un momento di confronto così importante per il futuro dei nostri territori – dichiara Domenico Zuppa, sindaco di Pietramontecorvino –. I piccoli comuni rappresentano un patrimonio prezioso di storia, cultura, paesaggio e tradizioni, ma devono poter contare su opportunità concrete per affrontare le difficoltà legate allo spopolamento e alla carenza di servizi. L’ingresso nella Rete dei Comuni Sostenibili e il conferimento della Libellula rappresentano un riconoscimento significativo e, allo stesso tempo, uno stimolo a proseguire il nostro impegno per una comunità sempre più attenta alla qualità della vita, all’ambiente e alle nuove generazioni. Crediamo che il futuro dei Monti Dauni debba partire proprio dalla valorizzazione delle risorse e delle energie presenti nei nostri paesi”.
“Questa giornata ha dimostrato quanto sia importante fare rete e condividere esperienze per affrontare le sfide che interessano le amministrazioni locali – aggiunge Lorenzo Piacquadio, consigliere comunale di Pietramontecorvino delegato alla Rete dei Comuni Sostenibili –. La sostenibilità non deve rimanere un principio astratto, ma tradursi in scelte amministrative, obiettivi misurabili e azioni capaci di produrre benefici concreti per i cittadini. L’ingresso nella Rete dei Comuni Sostenibili ci offre strumenti e occasioni di confronto utili per accompagnare questo percorso. La Libellula rappresenta per Pietramontecorvino un incentivo a lavorare con una visione di lungo periodo, coniugando la tutela della nostra identità con l’innovazione e lo sviluppo”.
“Come APS Dalla Parte dei Paesi, con un forte radicamento a Pietramontecorvino – aggiunge Gianfilippo Mignogna, presidente dell’associazione Dalla Parte dei Paesi –, siamo molto felici di questo nuovo ingresso e delle nuove possibilità di sinergia con i Comuni Sostenibili. Siamo convinti che i piccoli comuni possano essere sempre di più il luogo della sostenibilità e della qualità, dell’attenzione e della cura. Il percorso virtuoso intrapreso dalle amministrazioni locali e arricchito dalla partecipazione delle comunità e delle associazioni può rappresentare una prospettiva di crescita giusta e coerente con le vocazioni del territorio”.
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Cos’è la Rete dei Comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili è la più grande associazione nazionale in Europa di comuni, province, città metropolitane e regioni impegnate nello sviluppo sostenibile attraverso un sistema di monitoraggio volontario delle politiche locali di sostenibilità. La missione dell’associazione è accompagnare gli enti locali nella concreta attuazione degli Obiettivi dell’Agenda 2030, con uno sguardo rivolto anche a quelli di neutralità climatica al 2050 fissati dalla Commissione Europea. Nasce nel 2021 e l’attività progettuale è stata realizzata con ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, e dialogando con Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea (JCR).
Ad oggi hanno aderito circa 190 enti locali italiani, di ogni dimensione, dai grandi centri ai piccoli comuni, passando per alcune province e città metropolitane, distribuiti su tutto il territorio nazionale e appartenenti a ogni orientamento politico.
Il cuore del progetto è rappresentato dal monitoraggio delle politiche di sostenibilità, basato su un set strutturato di indicatori che consente di misurare le tendenze e gli effetti delle scelte amministrative negli ambiti ambientale, economico, sociale e istituzionale. Nel corso del 2026 è nata la nuova piattaforma digitale “Arenula” per l’inserimento, la gestione e l’analisi dei dati, nonché per la valorizzazione dei risultati.
La Rete dei Comuni Sostenibili è anche una comunità di condivisione di buone pratiche. Il progetto è coerente con la Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile, che riconosce il ruolo attivo delle associazioni di comuni, ed è uno strumento utile anche per le Strategie regionali, contribuendo a rafforzare l’approccio multilivello delle politiche pubbliche.
A maggio 2026 è uscita la terza edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino. Nel 2025, inoltre, la Rete è diventata partner dell’iniziativa “M’Illumino di Meno” di Caterpillar – Rai Radio 2, dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili, ed è entrata a far parte del Comitato Nazionale Promotore della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR). Nel 2026 è protagonista dell’organizzazione della prima Giornata nazionale degli Alberi Monumentali. Tali iniziative si affiancano ad altri eventi nazionali, tra cui il Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS, gli Stati Generali delle Città Intelligenti di City Vision, il Green Food Week e l’Osservatorio Appalti Verdi.
Particolarmente rilevante è stato anche l’ingresso della Rete nel Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con una presenza attiva nei gruppi di lavoro dedicati alla cultura per la sostenibilità e ai giovani. Proprio per le giovani amministratrici e i giovani amministratori under 35 è in fase di costruzione il Coordinamento Nazionale Giovani della Rete dei Comuni Sostenibili, che avrà tra i suoi temi centrali la Valutazione d’Impatto Generazionale (VIG).
Ufficio stampa Rete dei Comuni Sostenibili laWhite