La Trianata di Surbo entra nell’Inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia

La Trianata di Surbo entra nell’Inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia

SURBO, 29 ottobre 2026 – La Trianata di Surbo ottiene un importante riconoscimento dalla Regione Puglia. Con determinazione dirigenziale n. 423 del 27 ottobre 2026, la Sezione Tutela e Valorizzazione dei Patrimoni Culturali ha espresso esito positivo sulla candidatura presentata dal Comune di Surbo per l’inserimento della Trianata nell’Inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale, nella sottosezione dedicata alle tradizioni gastronomiche.

Si tratta di un risultato significativo per la comunità surbina, che vede riconosciuto il valore culturale di una delle sue più caratteristiche tradizioni gastronomiche, espressione della storia, delle abitudini e dei saperi tramandati nel tempo.  La Trianata rappresenta, infatti, molto più di una specialità della cucina locale: è un elemento identitario che racconta la cultura popolare, la convivialità e il legame della comunità con le proprie radici.

«Accogliamo con grande soddisfazione la notizia dell’ammissione della nostra Trianata nell’Inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia – dichiara il sindaco di Surbo, Ronny Trio –. È un riconoscimento che ci rende particolarmente orgogliosi perché riguarda una tradizione profondamente radicata nella nostra comunità, che appartiene alla memoria collettiva di tante generazioni di surbini. La Trianata oltre ad essere un piatto tipico è anche un’espressione della nostra cultura, delle nostre abitudini e di quel patrimonio di conoscenze e tradizioni che abbiamo il dovere di custodire».

«Credo che la valorizzazione di un territorio – prosegue il sindaco – passi anche attraverso la capacità di riconoscere e promuovere ciò che lo rende autentico e diverso dagli altri. Le tradizioni gastronomiche rappresentano una straordinaria risorsa culturale e identitaria, ma possono diventare anche un’opportunità di promozione e attrattività del territorio. Questo risultato ci incoraggia a proseguire nel percorso di riscoperta e valorizzazione del nostro patrimonio locale, affinché le nuove generazioni possano conoscerlo, apprezzarlo e contribuire a mantenerlo vivo».

Esprime soddisfazione anche la vicesindaca, Mariantonietta Pareo: «Mangiare non è solo una necessità biologica, ma un atto che ha un profondo valore antropologico e culturale. Sedere assieme a tavola è un momento di scambio e dialogo, per questo è bello che sia un piatto (peraltro squisitamente Surbino) ad entrare far parte dell’Inventario regionale quale elemento culturale caratterizzante da preservare e tramandare. L’augurio è che la Trianata Surbina possa essere un elemento per “intavolare” un dialogo intergenerazionale su questioni apparentemente distanti tra loro, sul valore delle tradizioni, sulle politiche del cibo e sulla corretta alimentazione».

Comunicato stampa Comune di Surbo