Provincia di Potenza
Altitudine 916 m.s.l.m
Abitanti 1124
Sito comune.castelsaraceno.pz.it – visitcastelsaraceno.info
Sindaco Rocco Rosano
Patrono Sant’Antonio da Padova, 13 giugno
Presentazione e storia
L’antico centro abitato di Castelsaraceno è un piccolo tesoro tra le rocce, stradine suggestive, vicoli antichi ed edifici medievali. La sua fondazione risale al 1031, ad opera dei Saraceni, e il nome stesso del borgo racchiude secoli di storia: dal latino Castrum, e dal dialetto Casteddu, significa “fortezza”, o “accampamento”. Incastonato su un costone roccioso, il borgo di Castelsaraceno è dominato dai resti di un’antica torre di vedetta saracena del IX secolo, elemento identitario che diede origine all’antico castrum saracenum e che rappresenta la più antica traccia archeologica di Castelsaraceno. L’attrattore principale è il Ponte tra i due Parchi, riconosciuto come il ponte tibetano più lungo del mondo. La sua presenza ha incentivato la nascita e il potenziamento di un sistema di ospitalità diffusa, all’interno del centro storico, e lo sviluppo di attività outdoor e di fruizione naturalistica, escursioni guidate, trekking, arrampicata e percorsi in e-bike. La cultura locale è profondamente legata alla tradizione e alle radici pastorali in cui la vita della comunità segue, di anno in anno, il ritmo ancestrale dei riti arborei, in particolare quello della ‘Ndenna: il matrimonio arboreo unisce simbolicamente la ‘Ndenna (il faggio più alto e bello del bosco, che rappresenta lo sposo) e la Cunocchia (in genere un pino, che rappresenta la sposa). Un tempo la sua celebrazione aveva una funzione propiziatoria per la popolazione locale, oggi è il cuore della vita associata, un momento attorno al quale si sprigionano forza, coesione sociale, devozione religiosa e sacro rispetto per il contesto naturale che circonda il borgo.