Provincia di Siena
Altitudine 116 m.s.l.m
Abitanti 28000
Sito www.comune.poggibonsi.si.it
Sindaco Susanna Cenni
Patrono San Lucchese, 28 aprile
Presentazione e storia
La città di Poggibonsi ha origini antichissime: è stato un importante centro prima etrusco e poi romano grazie alla sua particolare ubicazione geografica. Non a caso, lo storico Giovanni Villani, vissuto nel 1300, definiva Poggibonsi come “bilico della Toscana” proprio per la sua posizione centrale rispetto alle maggiori città vicine come Firenze, Siena, Mon- teriggioni, Volterra. Il toponimo “Poggibonsi” deriva dall’antico nome latino “Castrum Podium Bonitii” perché, durante tutto il medioevo, divenne un luogo sempre più conteso tra le Repubbliche di Firenze e Siena, per il controllo del territorio, ma anche in onore del signore locale, Bonizio Segni, che nel XII sec. fece erigere un castello fortificato a difesa del piccolo centro abitato. La città, attualmente, rappresenta il principale polo produttivo del territorio; primo fra tutti, il settore camperistico, ma anche la lavorazione del legno con il centro sperimentale del mobile. Poggibonsi vanta un’abbondante produzione agricola, soprattutto olio e vino, che costituisce una grande ricchezza per l’economia locale. Poggibonsi, altresì, è l’unico comune della Valdelsa a essere dotato di una stazione ferroviaria e di un capillare sistema di trasporto pubblico locale. La città, infine, offre al visitatore un panorama fatto di opere di artisti contemporanei come gli “Omini pixellati” di Antony Gormley, i “Dormienti” di Mimmo Paladino, all’interno della Fonte delle Fate, la “Blue Girl” di Kiki Smith, all’interno della Fortezza Medicea.