24 Feb Ecco il primo Rapporto di sostenibilità di Grottaferrata:oltre il 90% di cibi bio nelle mense comunali, politiche di risparmio energetico e partecipazione giovanile
Grottaferrata (RM), 24 febbraio 2026. Grottaferrata punto di riferimento per le politiche di sviluppo sostenibile. Lo afferma il Report di sostenibilità relativo al 2025, redatto dalla Rete dei Comuni Sostenibili, presentato martedì 24 febbraio a palazzo Grutter. Si tratta del primo Rapporto di sostenibilità per il Comune della città metropolitana di Roma.
Avvio della conversione al LED dell’illuminazione pubblica, il raggiungimento del 90% di cibi bio nelle mense comunali e la diminuzione dei consumi energetici sono solo alcuni dei punti più significativi che emergono dal nuovo report, che fotografano una situazione molto positiva per Grottaferrata. All’iniziativa di presentazione hanno partecipato Mirko Di Bernardo (sindaco di Grottaferrata), Paola Franzoso (vicesindaca di Grottaferrata), Maurizio Gazzarri (direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili), Valerio Lucciarini De Vincenzi (presidente della Rete dei Comuni Sostenibili).
Il Rapporto di sostenibilità del Comune di Grottaferrata relativo al 2025
Grottaferrata, si attesta a poco meno del 77% di indicatori quantitativi con tendenza positiva o stabile su materie di competenza comunale nel breve periodo, cioè negli ultimi 3 – 5 anni. Considerando l’ultimo anno, questa percentuale permane sullo stesso livello, segno di una conferma della situazione positiva. Prendendo tutti gli indicatori quantitativi la percentuale di tendenze positive o stabili nel breve periodo si attesta al 69%, mentre per quanto riguarda gli indicatori qualitativi, il tasso di positività è circa al 48%: considerata l’asticella molto alta posta dal set di indicatori, il dato è positivo, con margini di crescita nel corso dei prossimi anni.
Tra i dati quantitativi su materie di competenza comunale si segnalano:
– il raggiungimento del 90% dell’uso del biologico nelle mense comunali;
– la maggiore diffusione delle casette dell’acqua e delle fontanelle;
– la diminuzione dei consumi energetici per edifici e illuminazione pubblica;
– la crescita della comunicazione via social;
– la maggiore diffusione delle colonnine di ricarica per auto elettriche;
– l’incremento del verde urbano per abitante;
– l’aumento della raccolta differenziata dei rifiuti;
– il maggior numero di alberi piantumati;
– la diffusione della videosorveglianza cittadina e dell’organico della polizia locale.
Tra gli indicatori qualitativi, positive, tra le altre, le azioni su:
– l’organizzazione di eventi nelle scuole per l’educazione alimentare e la lotta agli sprechi di cibo;
– la recente approvazione di strumenti di pianificazione come il Piano per il contrasto all’inquinamento acustico, il Piano antenne, il Piano di Protezione civile;
– il pagamento delle fatture con oltre 13 giorni di anticipo medio sulla scadenza;
– l’avvio dell’iter per alcuni strumenti di pianificazione: il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, il Master plan del verde urbano;
– la presenza di parchi accessibili;
– l’istituzione di un organismo di partecipazione e rappresentanza giovanile.
“Grottaferrata giunge al suo primo Rapporto di sostenibilità dopo un percorso denso di progetti e azioni coerenti con i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 – commenta Maurizio Gazzarri, direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili –. Un Comune vivace, che ha saputo coinvolgere la comunità in un cammino di presa di coscienza e di partecipazione attiva. Ne è un esempio concreto l’essere stati selezionati da ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, per le buone pratiche inerenti alla parità di genere, uno dei goal di Agenda 2030. Dal nostro monitoraggio emergono molti punti di forza e la spinta a migliorarsi laddove sussistano criticità. Dal punto di vista ambientale, positiva la presenza degli orti urbani, la crescita del verde pubblico e l’incremento delle piantumazioni di nuovi alberi. Sul fronte energia, molto interessante l’avvio della conversione a LED dell’illuminazione pubblica, che ha portato a una diminuzione dei consumi di energia elettrica. Rispetto agli strumenti di pianificazione arrivano ottime notizie, considerando che negli ultimissimi anni sono stati approvati alcuni piani importanti: nel 2024 il Piano antenne, nel 2025 il Piano di Protezione civile e il Piano per il contrasto dell’inquinamento acustico. Non solo, sul fronte del verde urbano e dell’eliminazione delle barriere architettoniche sono stati avviati i rispettivi iter di pianificazione. Altri risultati considerevoli vengono dal fronte sociale e da quello della sicurezza urbana. La Rete dei Comuni Sostenibili è lieta di poter collaborare con comuni come Grottaferrata poiché è non solo una realtà recettiva di input e di consigli, ma anche felice di condividere le proprie buone pratiche con tutti gli oltre 160 enti aderenti all’associazione, in un percorso virtuoso di arricchimento reciproco”.
“Un evento importante, che certifica un impegno costante della nostra Amministrazione sul tema della sostenibilità – dichiara la Vicesindaca e Assessora all’Ambiente Paola Franzoso -. Con la fondamentale collaborazione dell’ufficio ambiente, che ringrazio, stiamo calando nel nostro contesto locale gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, anche attraverso iniziative sulla parità di genere, come il progetto ‘Basta…!’, e sulle politiche giovanili. Un percorso che continueremo a percorrere anche grazie al supporto della Rete dei Comuni Sostenibili, che ha certificato il nostro impegno nelle materie ambientali. Ringrazio il Presidente della Rete Valerio Lucciarini De Vincenzi e il Direttore tecnico Maurizio Gazzarri per la loro lieta collaborazione e per il premio Libellula conferito quest’oggi al nostro Comune. Ringrazio tutti i cittadini presenti all’incontro”.
“Sostenibilità significa attenzione al verde pubblico e allo smaltimento dei rifiuti, ma anche valorizzazione dell’associazionismo e del volontariato locale, riqualificazione energetica degli edifici e delle infrastrutture, riqualificazione urbana dei beni abbandonati, con uno sguardo al futuro di Grottaferrata e alle necessità dei cittadini – dichiara il Sindaco Mirko Di Bernardo -. Un percorso tracciato, che percorriamo unendo l’attenzione al quotidiano al perseguimento di obiettivi strategici come l’Isola Ecologica e il nuovo Piano Urbanistico, basato proprio sui principi della sostenibilità ambientale e sul miglioramento della qualità della vita”.
Ufficio stampa Rete dei Comuni Sostenibili laWhite