01 Set Alla Palazzina Lido va in mostra il futuro sostenibile di Civitanova: dal 10 al 20 settembre i cittadini sono invitati a scoprire il Premio Ambasciatore della Transizione Ecologica
Come può un’idea trasformarsi in un progetto capace di migliorare la città? La risposta si trova alla Palazzina Lido Cluana, dove dal 10 al 20 settembre sarà allestita la mostra conclusiva del Premio Ambasciatore della Transizione Ecologica, promosso dal Comune di Civitanova Marche in collaborazione con Marche a Rifiuti Zero.
L’esposizione racconta quattro anni di idee, persone e azioni che hanno coinvolto studenti, scuole, imprese, professionisti, associazioni e cittadini in un percorso collettivo dedicato allo sviluppo sostenibile e all’Agenda 2030. Un’occasione per conoscere da vicino i progetti che stanno contribuendo a rendere Civitanova una città sempre più attenta all’ambiente, alla qualità della vita e alla partecipazione della comunità.
Nato nel 2023 come iniziativa di sensibilizzazione, il Premio è diventato un vero laboratorio permanente di innovazione civica e progettazione partecipata. Oggi rappresenta una rete territoriale che mette in relazione istituzioni, mondo della scuola, imprese e terzo settore, favorendo la nascita di collaborazioni e la realizzazione di interventi concreti.
La novità più significativa dell’edizione 2026 è che il Comune ha scelto di trasformare le idee premiate in azioni reali, dando avvio a progetti dedicati alla mobilità sostenibile, alla tutela del mare, al recupero naturalistico di aree urbane, ai Repair Café, all’urbanistica tattica e ai laboratori di fumetto ambientale.
La mostra permetterà di ripercorrere tutte le edizioni del Premio attraverso fotografie, video, podcast e materiali originali.
Tra i contenuti esposti:
- il racconto delle prime edizioni del Premio e degli incontri sulla transizione ecologica;
- i progetti presentati dagli studenti e dai professionisti;
- i video delle imprese che hanno partecipato al percorso, tra cui Oliansplast, Bionaturalhome, Adriatica Oli, Il Cuore Adriatico, 4Energy, Aris Comunica e Pietro Cannella;
- i video delle iniziative realizzate nel 2026.
I visitatori potranno così conoscere da vicino le attività svolte durante l’anno:
- Le Avventure di Superborghetto, il laboratorio che ha coinvolto gli studenti della scuola Mestica nella realizzazione di fumetti dedicati all’ambiente;
- Adriatic Conservancy – Joinable, dedicato alla tutela del mare e delle coste;
- il Repair Café, dove studenti e volontari hanno ridato vita a oggetti destinati a diventare rifiuti;
- il progetto di urbanistica tattica della scuola Pirandello, che ripensa gli spazi scolastici attraverso la partecipazione degli studenti;
- Una mattinata in bici, dal Pirandello al porto e al Museo Vedo a colori, iniziativa che ha promosso la mobilità sostenibile e la sicurezza stradale tra i più giovani.
- il recupero naturalistico del parco di via Marinetti per incrementare la biodiversità urbana;
“La forza del Premio – afferma l’Assessore alla Transizione Ecologica Roberta Belletti – è aver trasformato la sostenibilità in un’esperienza concreta e condivisa. In questi anni abbiamo visto crescere la partecipazione dei cittadini, la collaborazione tra scuole, imprese, associazioni e istituzioni e, soprattutto, la capacità di trasformare le idee in progetti reali. È questo il cambiamento culturale che vogliamo continuare a costruire insieme.”
La mostra è aperta a tutta la cittadinanza. Non sarà soltanto un’esposizione di elaborati, ma il racconto di una comunità che, attraverso la partecipazione, sta costruendo il proprio futuro sostenibile.
L’ingresso è libero. Tutti i cittadini sono invitati a visitare la mostra, conoscere i protagonisti del Premio e lasciarsi ispirare da idee che possono diventare il punto di partenza per la Civitanova di domani.
Ufficio Stampa Comune di Civitanova Marche