City Vision 2026, la Rete dei Comuni Sostenibili protagonista a Padova. Premi, buone pratiche e il debutto di EcoTrek 

City Vision 2026, la Rete dei Comuni Sostenibili protagonista a Padova. Premi, buone pratiche e il debutto di EcoTrek 

La Rete dei Comuni Sostenibili e City Vision: un legame lungo e indissolubile, destinato a durare e a incidere sul presente. Infatti, anche nell’edizione 2026 degli Stati generali delle città intelligenti, che si è svolta a Padova il 19 e 20 ottobre, l’associazione è stata protagonista dell’apprezzato appuntamento dedicato a innovazione, tecnologia e futuro delle città, partecipando in qualità di community partner e contribuendo all’organizzazione di due importanti tavoli di lavoro dedicati all’energia e alla Valutazione d’Impatto Generazionale (VIG).

Due giornate di confronto e condivisione di esperienze che hanno visto la partecipazione di numerosi sindaci, sindache e amministratori locali degli enti aderenti alla Rete, presenti nei principali panel e negli incontri tematici della manifestazione. Non sono mancati premi e riconoscimenti per le buone pratiche di sostenibilità realizzate nei territori, insieme alla presentazione della nuova edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani 2026/2027 e di EcoTrek, l’innovativo progetto nazionale che prenderà il via nel 2027 per unire cammino, valorizzazione del patrimonio locale e sostenibilità.

Tra i momenti più significativi di City Vision 2026, la consegna del Premio Buone Pratiche, dedicato ai migliori progetti innovativi capaci di migliorare la qualità della vita dei territori. Tra le sette realtà vincitrici figurano il Comune di Andria, il Comune di Livorno e l’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo, che comprende quattro municipi aderenti alla Rete dei Comuni Sostenibili: Vallefoglia, Tavullia, Pesaro e Gabicce Mare, oltre a Mombaroccio e Gradara.

Il Comune di Andria è stato premiato per il progetto “Tre PINQUA ad Andria: percorso di cambiamento verso la rigenerazione urbana e la sostenibilità ambientale”. Un ampio programma di trasformazione urbana, sostenuto dai tre interventi A.R.I.A., A.C.Q.U.A. e T.E.R.R.A. e da ulteriori risorse del PNRR, che punta a ricucire il tessuto cittadino, migliorare mobilità e accessibilità e incrementare l’edilizia residenziale pubblica e sociale, i servizi e gli spazi verdi. Gli interventi, integrati con il progetto di interramento ferroviario, rappresentano una strategia di rigenerazione urbana capace di coniugare sostenibilità ambientale, inclusione sociale e miglioramento della qualità dell’abitare.

Per il Comune di Livorno, il riconoscimento è arrivato grazie al progetto “Banco 13 – Ri-generi alimentari: economia circolare, contrasto allo spreco e inclusione sociale”. L’iniziativa, realizzata all’interno del Mercato Centrale cittadino, prevede il recupero delle eccedenze alimentari ancora idonee al consumo e la loro redistribuzione a persone e famiglie in difficoltà. Attraverso una rete di istituzioni, aziende dei servizi, associazioni e commercianti, Banco 13 promuove l’economia circolare e il contrasto allo spreco alimentare, favorendo percorsi di inclusione sociale e lavorativa e attività di educazione e sensibilizzazione rivolte alla comunità.

Premiata anche l’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo con il progetto “Mangia e pensa”, un’esperienza che unisce solidarietà alimentare, educazione alla legalità e contrasto alla criminalità organizzata. Il progetto prevede la raccolta, la conservazione e la distribuzione gratuita di prodotti alimentari a persone e famiglie in difficoltà all’interno di un immobile confiscato alla criminalità organizzata e trasformato in magazzino sociale, intitolato a Giancarlo Siani, il giornalista assassinato dalla camorra nel 1985. Accanto all’attività solidale, l’iniziativa promuove percorsi educativi e formativi rivolti soprattutto ai giovani, per diffondere la cultura della legalità, della sostenibilità e della lotta allo spreco. Un progetto che valorizza la collaborazione tra amministrazioni e realtà sociali del territorio, coinvolgendo anche i comuni della Rete di Vallefoglia, Tavullia, Pesaro e Gabicce Mare.

Un altro prestigioso riconoscimento attribuito in occasione degli Stati generali delle città intelligenti è il Premio City Vision Score. Il City Vision Score è l’indice che misura il livello di intelligenza dei comuni italiani attraverso trenta indicatori chiave, raggruppati in sei dimensioni fondamentali: Smart Governance, Smart Economy, Smart Environment, Smart Living, Smart Mobility e Smart People. Tra i vincitori dell’edizione 2026 figura anche il Comune di Bergamo, comune aderente alla Rete dei Comuni Sostenibili, che ha ottenuto il riconoscimento per il Nord Italia nella categoria Grandi Comuni.

Infine, ecco le realtà aderenti alla Rete dei Comuni Sostenibili che hanno ottenuto una menzione speciale all’interno del Premio Buone Pratiche: Comune di Bonate Sopra, Comune di Valentano, Comune San Vito al Tagliamento, Comune di Gussola, Comune di Ancona, Città di Seregno, Comune di Piacenza, Comune di San Gimignano, Comune di Aielli, Comune di Quiliano, Comune di Caronno Pertusella, Comune di Erchie, Comune di Castelfranco Piandiscò, Comune di Lecce, Comune di Bergamo, Comune di Legnano, Comune di Gualdo Tadino, Comune di Grottaferrata, Comune di Camaiore, Comune di Manfredonia, Comune di Castiglione Messer Raimondo, Provincia di Perugia, Comune di Sasso di Castalda.

Ma la partecipazione della Rete dei Comuni Sostenibili a City Vision 2026 è andata ben oltre i riconoscimenti. Numerosi amministratori degli enti associati hanno portato il proprio contributo ai panel, agli speech e ai tavoli di lavoro, confrontandosi sulle principali sfide che interessano il futuro delle città e dei territori: dalla trasformazione digitale e dall’intelligenza artificiale all’adattamento ai cambiamenti climatici, dalla sostenibilità ambientale alla gestione dei flussi turistici.

Particolarmente significativo è stato il contributo della Rete dei Comuni Sostenibili attraverso il coordinamento di due tavoli di lavoro dedicati ad altrettanti temi strategici per il futuro degli enti locali: energia e Valutazione d’Impatto Generazionale.

Il primo ha affrontato il ruolo dei comuni nella transizione energetica, dalla diffusione delle fonti rinnovabili allo sviluppo delle comunità energetiche, dall’efficientamento degli edifici pubblici alla promozione di modelli più sostenibili di gestione dei consumi. Questioni che chiamano direttamente in causa le amministrazioni locali, protagoniste di scelte e investimenti capaci di incidere sulla qualità della vita dei cittadini, sull’ambiente e sulla sostenibilità economica dei territori.

Il secondo tavolo si è concentrato sulla Valutazione d’Impatto Generazionale (VIG), uno strumento innovativo che permette di considerare gli effetti delle politiche pubbliche sulle giovani generazioni, contribuendo a promuovere una maggiore equità intergenerazionale. Un tema già affrontato dalla Rete nella precedente edizione di City Vision e in occasione dell’assemblea nazionale dello scorso aprile e sul quale l’associazione continua a investire, nella convinzione che le decisioni delle amministrazioni locali debbano essere orientate non soltanto alle esigenze del presente, ma anche alle opportunità e ai bisogni delle generazioni future.

A City Vision 2026 ha trovato spazio anche la presentazione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani 2026/2027, il progetto editoriale che racconta le esperienze di sostenibilità degli enti locali e le lega alla valorizzazione dei territori e alle opportunità di un turismo rispettoso dei luoghi, dell’ambiente e delle comunità. Un percorso che, attraverso le diverse edizioni della Guida, continua a far conoscere le buone pratiche delle amministrazioni e il patrimonio culturale, ambientale e sociale dei comuni italiani.

Proprio in continuità con questa esperienza, la Rete dei Comuni Sostenibili ha presentato a Padova anche EcoTrek, la nuova iniziativa nazionale che prenderà il via nel 2027. Un progetto che mette insieme il cammino, la scoperta e la valorizzazione del patrimonio locale e la sostenibilità, promuovendo un modo più consapevole e partecipato di conoscere e vivere i territori. EcoTrek, la cui prima edizione si svolgerà sabato 17 e domenica 18 aprile 2027 con eventi organizzati contemporaneamente nei comuni aderenti alla Rete, sarà, a tutti gli effetti, la prima Giornata Nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili, un’occasione per raccontare l’Italia che investe nella sostenibilità, nella qualità della vita e nella valorizzazione dei territori. L’idea è tanto semplice quanto ambiziosa: invitare ogni comune a costruire un’iniziativa che metta al centro il proprio patrimonio ambientale, storico, culturale e paesaggistico, attraverso cammini, trekking, percorsi urbani, visite nei borghi, sentieri naturalistici o itinerari dedicati alla rigenerazione e alle buone pratiche locali. Ogni territorio potrà scegliere il percorso più rappresentativo della propria identità, coinvolgendo associazioni, scuole, operatori turistici, volontari e cittadini in un progetto comune che unisce la promozione del territorio ai valori dello sviluppo sostenibile.

“La partecipazione agli Stati generali delle città intelligenti di Padova conferma il dinamismo della Rete dei Comuni Sostenibili e il valore del percorso che condividiamo dal 2021 con City Vision, di cui siamo community partner – affermano Giovanni Gostoli e Maurizio Gazzarri, rispettivamente direttore generale e direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili –. Una collaborazione che continua a generare connessioni, occasioni di confronto e nuove opportunità per i Comuni. Anche quest’anno tanti sindaci, sindache e amministratori locali sono stati protagonisti nei panel, negli speech e nei tavoli di lavoro, oltre che attraverso i premi e le menzioni speciali del City Vision Score e la presentazione di buone pratiche. Una presenza che cresce insieme alla nostra associazione e testimonia il ruolo centrale dei Comuni nell’innovazione e nella transizione sostenibile dei territori.  Siamo stati particolarmente contenti di aver moderato due tavoli su temi strategici per il Paese: l’energia e la Valutazione di impatto generazionale. I Comuni svolgono un ruolo decisivo nella transizione energetica, la diffusione delle fonti rinnovabili, nello sviluppo delle comunità energetiche, nell’efficientamento degli edifici pubblici e nella promozione di modelli più sostenibili di gestione dei consumi. Scelte che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini e sulla capacità dei territori di dare servizi. La Valutazione di impatto generazionale, invece, aiuta a costruire politiche pubbliche più lungimiranti, capaci di considerare gli effetti delle decisioni sulle giovani generazioni. Padova è stata anche l’occasione per presentare la nuova Guida dei Comuni Sostenibili2026/2027 e EcoTrek, l’iniziativa nazionale che partirà nel 2027 per unire cammino, valorizzazione del patrimonio locale e sostenibilità. Continuiamo a investire in una rete dinamica e aperta, capace di creare relazioni con partner qualificati, favorire il networking e offrire ai Comuni nuove opportunità di collaborazione e crescita. Perché condividere esperienze e buone pratiche significa accelerare il cambiamento e rendere la sostenibilità sempre più concreta nelle politiche locali”.

“Partecipare a City Vision a Padova significa ribadire una convinzione precisa: il futuro della sostenibilità si costruisce prima di tutto nei territori, attraverso le scelte concrete delle amministrazioni locali – sottolinea Alessandro Broccatelli, vicepresidente della Rete dei Comuni Sostenibili –. Come vicepresidente della Rete, ritengo fondamentale che i comuni siano messi nelle condizioni di affrontare le trasformazioni in corso con competenze, strumenti adeguati e una visione di lungo periodo, senza perdere mai di vista i bisogni reali dei cittadini. A Padova ci siamo confrontati su questioni decisive per il futuro delle nostre comunità: l’intelligenza artificiale applicata ai servizi comunali, che può offrire nuove opportunità per migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione; l’adattamento ai cambiamenti climatici, che richiede programmazione, investimenti e capacità di prevenire i rischi; e la gestione sostenibile dei flussi turistici, per conciliare lo sviluppo economico con la tutela dei territori e la qualità della vita dei residenti. La nostra esperienza ci insegna che non esistono soluzioni valide per tutti, ma percorsi da costruire insieme, valorizzando le specificità locali e condividendo le buone pratiche. Il compito della Rete dei Comuni Sostenibili è proprio questo: accompagnare le amministrazioni, mettere a sistema le esperienze e promuovere una cultura della sostenibilità che si traduca in scelte misurabili e risultati concreti. Credo che la sfida oggi non sia semplicemente innovare, ma capire come farlo nell’interesse delle comunità. La tecnologia, le politiche climatiche e la gestione dei territori devono essere strumenti al servizio delle persone, capaci di migliorare la vita quotidiana e lasciare alle future generazioni comuni più sostenibili, inclusivi e resilienti. È questo l’impegno che abbiamo portato a City Vision e che, come Rete, vogliamo continuare a sostenere ogni giorno al fianco delle amministrazioni locali”.

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Cos’è la Rete dei Comuni Sostenibili

La Rete dei Comuni Sostenibili è la più grande associazione nazionale in Europa di comuni, province, città metropolitane e regioni impegnate nello sviluppo sostenibile attraverso un sistema di monitoraggio volontario delle politiche locali di sostenibilità. La missione dell’associazione è accompagnare gli enti locali nella concreta attuazione degli Obiettivi dell’Agenda 2030, con uno sguardo rivolto anche a quelli di neutralità climatica al 2050 fissati dalla Commissione Europea. Nasce nel 2021 e l’attività progettuale è stata realizzata con ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, e dialogando con Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea (JCR).

Ad oggi hanno aderito circa 190 enti locali italiani, di ogni dimensione, dai grandi centri ai piccoli comuni, passando per alcune province e città metropolitane, distribuiti su tutto il territorio nazionale e appartenenti a ogni orientamento politico.

Il cuore del progetto è rappresentato dal monitoraggio delle politiche di sostenibilità, basato su un set strutturato di indicatori che consente di misurare le tendenze e gli effetti delle scelte amministrative negli ambiti ambientale, economico, sociale e istituzionale. Nel corso del 2026 è nata la nuova piattaforma digitale “Arenula” per l’inserimento, la gestione e l’analisi dei dati, nonché per la valorizzazione dei risultati.

La Rete dei Comuni Sostenibili è anche una comunità di condivisione di buone pratiche. Il progetto è coerente con la Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile, che riconosce il ruolo attivo delle associazioni di comuni, ed è uno strumento utile anche per le Strategie regionali, contribuendo a rafforzare l’approccio multilivello delle politiche pubbliche.

A maggio 2026 è uscita la terza edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino. Nel 2025, inoltre, la Rete è diventata partner dell’iniziativa “M’Illumino di Meno” di Caterpillar – Rai Radio 2, dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili, ed è entrata a far parte del Comitato Nazionale Promotore della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR). Nel 2026 è protagonista dell’organizzazione della prima Giornata nazionale degli Alberi Monumentali. Tali iniziative si affiancano ad altri eventi nazionali, tra cui il Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS, gli Stati Generali delle Città Intelligenti di City Vision, il Green Food Week e l’Osservatorio Appalti Verdi.

Particolarmente rilevante è stato anche l’ingresso della Rete nel Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con una presenza attiva nei gruppi di lavoro dedicati alla cultura per la sostenibilità e ai giovani. Proprio per le giovani amministratrici e i giovani amministratori under 35 è in fase di costruzione il Coordinamento Nazionale Giovani della Rete dei Comuni Sostenibili, che avrà tra i suoi temi centrali la Valutazione d’Impatto Generazionale (VIG).

Cos’è City Vision

City Vision è la comunità dei “territori intelligenti” per raccontare e vivere la trasformazione delle città e dei borghi d’Italia. Gli Stati generali delle città intelligenti, appuntamento annuale che riunisce sindaci, assessori, dirigenti e funzionari pubblici, oltre a imprese, startup e professionisti, rappresentano una piattaforma di eventi, contenuti e relazioni per contribuire alla trasformazione intelligente dei territori.

 

Ufficio stampa Rete dei Comuni Sostenibili laWhite