Sala Monferrato e Ottiglio, due Comuni Sostenibili, portano i loro SalOtti alla Camera dei Deputati

Sala Monferrato e Ottiglio, due Comuni Sostenibili, portano i loro SalOtti alla Camera dei Deputati

Due comuni uniti nel segno della sostenibilità e un progetto comune che ha fatto molta strada, fino ad approdare alla Camera dei Deputati. Stiamo parlando di Sala Monferrato e Ottiglio, in provincia di Alessandria, e del loro ormai storico progetto SalOtti, che è stato presentato giovedì 6 novembre a Montecitorio.

I due enti fanno parte da anni della Rete dei Comuni Sostenibili e SalOtti si basa proprio sulla riscoperta e la messa in pratica dello sviluppo sostenibile del territorio, facendone un modello premiato in Italia e in Europa. Sala e Ottiglio appartengono a un territorio, il Monferrato, riconosciuto come patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco per la bellezza e la qualità dei paesaggi vitivinicoli.

All’incontro sono intervenuti i sindaci Mario Melotti e Massimo Pasciuta, lo chef e divulgatore Giorgio “Giorgione” Barchiesi, che dei due comuni è cittadino onorario, e Maurizio Gazzarri, direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili, e il parlamentare locale Enzo Amich, che ha promosso l’evento.

Nato nel 2020, il progetto SalOtti ha già ottenuto riconoscimenti nazionali ed europei, dalla Bandiera dei Comuni Sostenibili 2025, fino al conferimento dell’European Prize 2025 di Strasburgo per l’impegno nella promozione dei valori europei anche grazie al proprio impegno nella sostenibilità. Non solo, i due comuni fanno parte dell’edizione 2025/2026 della Guida dei Comuni Sostenibili italiani, quindi per il secondo anno consecutivo sono stati segnalati nel volume dedicato a turismo e buone pratiche di sostenibilità in tutta Italia.

“Pochi mesi fa, Sala e Ottiglio hanno presentato, dopo un bel lavoro di preparazione e di coinvolgimento delle comunità, i loro Rapporti di sostenibilità, dai quali emerge uno sforzo notevole e risultati davvero apprezzabili, che sono da esempio per tanti altri – afferma Maurizio Gazzarri, direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili –. Alcuni degli elementi sono stati presentati prima. La costituzione della Comunità energetica rinnovabile, la conversione a LED, la rigenerazione energetica degli immobili comunali, la transizione al digitale, la tariffazione puntuale della Tari, che stimola i cittadini alla differenziata. A noi è piaciuto l’approccio: anche gli aspetti critici, le ‘frecce rosse’ evidenziate nei Rapporti, vengono assunti come stimolo e sfida a fare sempre meglio, seppur già in una posizione di eccellenza. Non solo, con entusiasmo Sala e Ottiglio hanno aderito al progetto della Guida dei Comuni Sostenibili italiani. Un modo per condividere azioni e progetti che possono essere imitati e replicati, in un circolo virtuoso di sostenibilità praticata e non predicata. Sostenibilità non solo ambientale, ma anche economica, sociale e istituzionale”.

 “Questo progetto, nato quasi per gioco – commenta Mario Melotti, sindaco di Sala Monferrato –, sta cambiando gradualmente le abitudini consolidate da anni, puntando sulla valorizzazione dei nostri due paesi attorno ai concetti chiave di sostenibilità e di tutela delle bellezze ed eccellenze del territorio. Questa scelta ci sta dando grandi soddisfazioni: giornate come queste ci incoraggiano a proseguire su questa strada con nuovo slancio e fiducia”.

 “L’esperienza di SalOtti è stata una grande lezione di vita – sottolinea Massimo Pasciuta, sindaco di Ottiglio –: declinare il termine Sostenibilità in tutte le sue forme e sfumature è stato solo un aspetto. La vera ricchezza è quella umana, innanzitutto nei rapporti tra le nostre comunità. Un ringraziamento particolare a Costanza Angelino, Dario Secondin, Stefano Lavagno, Noemi Vergnasco, Carlotta Rei e Cristina Berra, giovani che hanno avuto un ruolo fondamentale in questo progetto. Fondamentale, inoltre, è stato il confronto con altri paesi europei, che ci ha permesso di conoscere esperienze diverse e condividere idee e progetti. Un vero passo avanti nella crescita e nella consapevolezza di sentirsi Europei”.

Ufficio stampa Rete dei Comuni Sostenibili – LaWhite