Percorsi di autonomia, inaugurati due nuovi appartamenti a Gualdo Tadino

Percorsi di autonomia, inaugurati due nuovi appartamenti a Gualdo Tadino

È stato inaugurato ufficialmente giovedì 5 febbraio, in località Busche (ex scuola), uno dei due appartamenti messi a disposizione dal Comune di Gualdo Tadino nell’ambito del progetto “Percorsi di Autonomia”, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) della Zona Sociale n. 7. L’altro appartamento, situato in Via Santo Marzio ha necessitato di minori lavori di ristrutturazione, è stato arredato ed è pronto per ospitare le persone con disabilità che hanno risposto all’avviso pubblico.

Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato il Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, l’Assessore al Welfare e alle Politiche sociali, Gabriele Bazzucchi ed i rappresentanti della cooperativa sociale A.S.A.D., soggetto attuatore del progetto.

L’intervento rientra in un progetto di ambito sovracomunale che coinvolge i Comuni della Zona Sociale 7, con Gubbio Comune capofila (gli altri sono Sigillo, Fossato di Vico, Costacciaro e Scheggia), ed è finalizzato a promuovere percorsi di vita indipendente per le persone con disabilità, contrastando l’istituzionalizzazione e favorendo l’autonomia abitativa, sociale e lavorativa.

Il Comune di Gualdo Tadino ha messo a disposizione due appartamenti di edilizia residenziale sociale pubblica, entrambi ristrutturati e allestiti dall’ente terzo settore ASAD, che ha partecipato all’avviso di co-progettazione vedendosi assegnati poi i lavori di ristrutturazione, la fornitura degli arredi e la gestione dei servizi sociali.

Nel dettaglio, l’appartamento inaugurato in località Busche ha una superficie di 68 mq ed è dotato di due camere da letto, mentre quello situato in via Santo Marzio misura 80 mq, anch’esso con due camere da letto.

Il progetto riguarda la linea di investimento 1.2 “Percorsi di autonomia per persone con disabilità” della M5C2 del PNRR, che ha l’obiettivo di aumentare l’autonomia delle persone con disabilità e mira a prevenire la de-istituzionalizzazione, fornendo servizi sociali e sanitari di comunità e domiciliari. La misura intende inoltre promuovere l’autonomia e l’accesso al mondo del lavoro dei beneficiari, anche attraverso lo sviluppo di competenze informatiche.

L’intervento si articola in diverse linee di azione tra loro interconnesse:

  • Azione A: definizione e attivazione del progetto individualizzato;
  • Azione B: attivazione di sostegni domiciliari e a distanza e sperimentazione di assistenza e accompagnamento a distanza;
  • Azione C: sviluppo delle competenze digitali e promozione del lavoro, anche in modalità a distanza, per le persone con disabilità coinvolte nel progetto.

 

Con questa inaugurazione, il Comune di Gualdo Tadino conferma il proprio impegno per un modello di welfare inclusivo e innovativo, basato sulla collaborazione tra enti locali, terzo settore e comunità, e orientato a garantire pari opportunità, autonomia e qualità della vita alle persone con disabilità.

 

“L’inaugurazione dei due appartamenti di Gualdo Tadino, – ha dichiarato L’assessore al Welfare Gabriele Bazzucchi- dopo quelli già realizzati a Gubbio, rappresentano una scelta politica chiara orientata all’inclusione e alla promozione della vita indipendente, e non un semplice intervento edilizio. Mettere queste strutture a disposizione dei sei Comuni della Zona Sociale 7 significa rispondere in modo concreto alla sfida dell’inclusione, superando barriere, stereotipi e pregiudizi legati alla disabilità e al disagio.

Grazie ai fondi del PNRR e a una solida collaborazione con il terzo settore, l’assistenza viene trasformata in un’opportunità reale di autonomia e di costruzione di progetti di vita personalizzati. Gli alloggi diventano così il simbolo di un territorio che investe sui diritti, sulle pari opportunità e sulle libertà individuali, promuovendo un modello di welfare equo e giusto, capace di accompagnare ogni cittadino verso la propria piena realizzazione. L’assessore esprime infine orgoglio per il traguardo raggiunto e ringrazia gli uffici comunali, la Zona Sociale 7, le amministrazioni coinvolte e gli enti del terzo settore per il contributo determinante al successo dell’iniziativa.


Ha poi concluso il Sindaco, Massimiliano Presciutti, evidenziando che: “Questo intervento è il risultato di una scelta politica chiara: investire sull’inclusione e sulla qualità dei servizi, passando dalle parole ai fatti. Il progetto comprende due unità abitative, quella inaugurata oggi e una seconda in via Santo Marzio. Parliamo di strutture pensate per accogliere persone con diverse forme di disabilità, all’interno di una visione non settoriale ma integrata. In parallelo abbiamo affidato i lavori per l’adeguamento del Verde Soggiorno e del centro diurno del Germoglio, frutto di un accordo tra Comune, ASL e Opera Salesiana, che consentirà di ampliare servizi e opportunità. Il nostro obiettivo è costruire spazi che non siano solo assistenziali, ma luoghi di vita, partecipazione e autonomia. È un lavoro portato avanti con metodo, responsabilità e collaborazione istituzionale, che dimostra come una buona amministrazione sappia dare risposte concrete ai bisogni della comunità. Ringrazio, infine, tutte le persone che hanno lavorato alla realizzazione di questi appartamenti, le strutture comunali che si sono adoperate e la cooperativa ASAD con cui collaboriamo ormai da anni nell’ambito del sociale.”

Comunicato stampa Comune di Gualdo Tadino