06 Mag Progetto europeo Padrion, da Piacenza un ponte verso la parità di genere
Trasferta europea per tre funzionari del Comune di Piacenza, Maurizio Prazzoli del Servizio Innovazione e Sviluppo, Francesca Giraldi e Nicoletta Rebecchi del Settore Piacenza 2030: si è infatti svolto nei giorni scorsi, a Podgorica, il quarto meeting strategico del progetto Padrion, coordinato da Lepida e cofinanziato dal programma Interreg Ipa Adrion. Un network internazionale che coinvolge la nostra città, unitamente alla capitale montenegrina e ad altre realtà italiane, in una rete di enti e istituzioni che spazia dall’Albania alla Grecia, dalla Croazia a Macedonia del Nord e Serbia, chiamati a condividere un percorso triennale incentrato sulle sfide della transizione digitale.
Il focus è sull’accessibilità delle nuove tecnologie e sul loro uso a servizio dell’inclusione sociale, con particolare attenzione, nel contributo di Piacenza, al tema delle pari opportunità. Su questo tema, l’Amministrazione comunale si troverà a collaborare in stretta sinergia con i partner della Macedonia del Nord, per la coprogettazione e l’implementazione di uno strumento operativo finalizzato a prevenire, ridurre e contrastare il divario di genere, con un focus specifico sulla valorizzazione delle competenze femminili nel mercato del lavoro.
“L’attività svolta dai nostri funzionari a Podgorica – sottolinea l’assessora alle Pari Opportunità Serena Groppelli – è stata molto importante per impostare un metodo condiviso e definire, in accordo con i colleghi dall’estero con cui Piacenza è chiamata a collaborare, come realizzare operativamente un progetto efficace, in grado di supportare in modo concreto le attività di monitoraggio sul gender gap e le sfide della parità”. “Un impegno – aggiunge l’assessore alla Progettazione Europea Francesco Brianzi – che rafforza il ruolo attivo e propositivo del nostro territorio in un contesto internazionale dinamico e costruttivo, nella stessa direzione che abbiamo già intrapreso in questi anni per rendere Piacenza, a 360 gradi, una città sempre più sostenibile e inclusiva”.
A coordinare le diverse fasi di confronto e sviluppo tecnico è Lepida, “con la cui supervisione – rimarca l’assessore alla Trasformazione Digitale Simone Fornasari – anche il nostro team sta lavorando alla convergenza di buone pratiche tra i diversi Paesi coinvolti, integrando competenze amministrative e soluzioni tecnologiche per creare strumenti che siano non solo innovativi, ma concretamente replicabili sul territorio”. Come anticipato, qualche mese fa, in occasione della trasferta in Grecia cui aveva partecipato anche l’assessora Groppelli, l’approdo sarà anche una piattaforma integrata con il Sit – il sistema informativo territoriale del Comune di Piacenza – per mappare punti di forza e criticità nella fruizione, in ottica femminile, di spazi pubblici, servizi e infrastrutture del territorio. Aspetti cui si integra, in sinergia con la squadra della Macedonia del Nord, il percorso incentrato sulle tematiche del lavoro e del superamento delle disparità di genere in quest’ambito.
Ufficio stampa Comune di Piacenza