“E se tornasse Francesco?”: Padre Enzo Fortunato all’Assemblea Nazionale Rete dei Comuni Sostenibili

“E se tornasse Francesco?”: Padre Enzo Fortunato all’Assemblea Nazionale Rete dei Comuni Sostenibili

In occasione della quarta Assemblea Nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili, l’8 e 9 aprile 2026, a Roma presso il Museo dell’Ara Pacis, spazio anche alla figura di San Francesco d’Assisi e ai suoi valori, più che mai attuali e centrali, nell’anno in cui ricorrono gli ottocento anni dalla sua morte: a riguardo, è intervenuto padre Enzo Fortunato, francescano, già portavoce del Sacro Convento di Assisi. “In questa ricorrenza degli ottocento anni dalla sua morte, San Francesco ci dona davvero tantissimo e ci invita a scrivere una storia nuova. San Francesco è il patrono dei comuni d’Italia e lo vorrei ricordare in un contesto così significativo come l’assemblea nazionale della Rete che vede i comuni impegnati nel cammino di sostenibilità. Partendo proprio dai comuni, vorrei rilanciare proprio la parola ‘comune’, che ha un significato densamente francescano: ‘insieme ci doniamo’. San Francesco è stato proprio questo: è stato l’uomo che insieme ad altri frati si è donato continuamente per costruire la fraternità. E allora festeggiare questi ottocento anni per i sindaci d’Italia significa recuperare in modo straordinario il senso vero del loro essere in comune, a svolgere il loro compito, che sia in maggioranza o all’opposizione. Lavorare insieme per donarsi, per rendere questo nostro mondo, questa nostra umanità migliore. Un’altra parola su cui vogliamo soffermarci è ‘riparare’: insieme vogliamo riparare questo mondo ferito da guerre, da soprusi e da inganni”. Gli ospiti dell’assemblea hanno trovato all’interno della cartellina ufficiale una copia del Cantico delle creature, a testimonianza della vicinanza della Rete dei Comuni Sostenibili ai valori del santo di Assisi. Anche nell’ultima giornata sono state protagoniste le tantissime buone pratiche dei comuni italiani raccontate da sindaci e amministratori locali provenienti da ogni angolo del Paese. Tantissimi i temi affrontati, tra questione delle aree interne, acquisti “verdi” nella PA, riduzione dei rifiuti e lotta allo spreco alimentare, fino alle azioni concrete di sostenibilità locale in tutte le dimensioni: ambientale, economica, sociale e istituzionale.