La Rete dei Comuni Sostenibili invita tutti gli enti aderenti a partecipare alla Call ASviS 2026 per la raccolta delle Buone pratiche per lo sviluppo sostenibile dei territori, promossa dal Gruppo di lavoro sul Goal 11 “Città e comunità sostenibili” dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS).
Si tratta di un’importante occasione per valorizzare progetti, iniziative e politiche pubbliche che stanno contribuendo concretamente al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 nelle comunità locali, mettendo in evidenza il ruolo fondamentale svolto dalle amministrazioni territoriali nella transizione verso uno sviluppo più sostenibile.
La Rete dei Comuni Sostenibili partecipa attivamente alle attività dell’ASviS e, in particolare, al Gruppo di lavoro dedicato al Goal 11, contribuendo alla diffusione delle esperienze innovative maturate nei territori. Allo stesso tempo, l’ASviS fa parte del Comitato Scientifico della Rete e collabora all’aggiornamento del sistema degli indicatori locali di sostenibilità che accompagna il percorso di monitoraggio degli enti associati.
Gli enti interessati possono candidare una o più buone pratiche attraverso la piattaforma BEST – Buone Esperienze per la Sostenibilità dei Territori, disponibile all’indirizzo:
https://buonepratiche.asvis.it/presentazione-buona-pratica-dei-territori-2026/
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 31 luglio 2026.
Le buone pratiche selezionate dalla Commissione ASviS riceveranno un attestato di riconoscimento e saranno pubblicate nel Rapporto “Buone pratiche dei territori 2026/27”, collegato al Rapporto Territori dell’ASviS, uno dei principali strumenti nazionali di analisi sullo stato di avanzamento dell’Agenda 2030 a livello locale.
È possibile sfogliare l’edizione 2025/26 del Rapporto Buone Pratiche anche sul sito della Rete dei Comuni Sostenibili o sul sito dell’ASviS.
Da quest’anno, tutte le esperienze approvate entreranno inoltre a far parte di BEST – Buone Esperienze per la Sostenibilità dei Territori, la nuova piattaforma nazionale dell’ASviS dedicata alla raccolta, valorizzazione e diffusione delle migliori pratiche territoriali.
BEST rappresenta uno spazio innovativo di condivisione e apprendimento tra amministrazioni, organizzazioni e comunità impegnate nella sostenibilità, offrendo alle iniziative selezionate una visibilità ancora più ampia e duratura.
A rendere ancora più interessante la partecipazione alla Call c’è anche una novità promossa dalla Rete dei Comuni Sostenibili: tra le pratiche candidate dagli enti locali, tre iniziative riceveranno una “Menzione Speciale Buone Pratiche” in occasione della prossima Assemblea Nazionale della Rete, prevista nei primi mesi del 2027.
Nell’ultima edizione dell’assemblea svolta l’8 e 9 aprile al Museo dell’Ara Pacis a Roma, dal titolo “L’Italia dei Comuni Sostenibili”, sono state premiate tre buone pratiche cha hanno partecipato alla call di ASviS: Capannori (Toscana) per il Centro di Ricerca Riufiuti Zero; Piacenza per “Pa(e)(s)aggio di testimone” (Emilia-Romagna); e Cirò Marina (Calabria) per “Spiagge Amiche”.
Per gli enti locali della Rete candidando una o più buone pratiche alla call di ASviS ci si candida automaticamente alle menzioni speciali dei Comuni Sostenibili.
Possono essere presentate iniziative che:
– perseguano intenzionalmente uno o più Obiettivi dell’Agenda 2030;
– abbiano superato la fase di progettazione e conseguito almeno primi risultati misurabili;
– generino impatti prevalentemente sul territorio italiano;
– siano promosse da enti pubblici, soggetti privati, enti del Terzo Settore, reti o partenariati formalmente costituiti.
La Call ASviS 2026 rappresenta un’opportunità non solo per valorizzare il lavoro svolto dalle amministrazioni locali, ma anche per contribuire alla costruzione di una comunità nazionale impegnata nel raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030.
Fare rete, condividere esperienze e mettere in comune idee e soluzioni concrete sono strumenti fondamentali per accelerare la transizione verso comunità più sostenibili, inclusive e resilienti. Le buone pratiche dei territori costituiscono un patrimonio prezioso di conoscenze e innovazioni che meritano di essere raccontate, diffuse e replicate.
È questa, da sempre, una delle missioni centrali della Rete dei Comuni Sostenibili: promuovere lo scambio di esperienze tra amministratori e territori e dare visibilità alla sostenibilità concreta che ogni giorno prende forma nelle città e nei comuni italiani.