30 Ott La Rete dei Comuni Sostenibili a Ecomondo 2026. A Rimini quattro giorni di incontri, buone pratiche e nuove opportunità per i territori
La Rete dei Comuni Sostenibili torna protagonista a Ecomondo, la manifestazione internazionale dedicata alla transizione ecologica, all’economia circolare e alla sostenibilità ambientale, in programma dal 3 al 6 novembre 2026 alla Fiera di Rimini. Quattro giornate di incontri, confronto e condivisione di esperienze che vedranno l’associazione impegnata nel valorizzare le buone pratiche degli enti locali, promuovere nuove collaborazioni e rafforzare il ruolo dei comuni nelle politiche per lo sviluppo sostenibile.
L’appuntamento rappresenterà un’importante occasione per incontrare sindaci, amministratori locali, rappresentanti delle istituzioni, imprese, associazioni ed esperti impegnati nella transizione ecologica e nella costruzione di territori sempre più sostenibili. La Rete dei Comuni Sostenibili sarà presente per tutta la durata della manifestazione con un proprio spazio espositivo nel Circular & Healthy City District, al Padiglione D3, Stand 207-B, che sarà un punto di riferimento per conoscere le attività, gli strumenti e i progetti dell’associazione, condividere esperienze e favorire nuove opportunità di collaborazione.
Una partecipazione che conferma l’impegno della Rete nell’accompagnare le amministrazioni locali verso gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, attraverso il monitoraggio della sostenibilità, la valorizzazione delle buone pratiche e la diffusione di politiche capaci di migliorare concretamente la qualità della vita delle comunità. A Ecomondo, dunque, non soltanto un’occasione per presentare il percorso dell’associazione, ma anche per consolidare relazioni e mettere in rete esperienze, competenze e soluzioni sviluppate nei territori.
La presenza alla manifestazione consentirà inoltre di far conoscere il lavoro della Rete a nuovi interlocutori, dagli enti locali alle imprese. Nel proprio spazio l’associazione promuoverà la Guida dei Comuni Sostenibili italiani 2026/27, che racconta le esperienze dei territori e le opportunità per un turismo rispettoso dei luoghi e delle comunità, insieme ai progetti e alle iniziative che ne caratterizzano l’attività, tra cui EcoTrek – Comunità in cammino per la sostenibilità, in programma nel 2027.
Tra gli appuntamenti principali figura la riunione in presenza del Consiglio Nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili, prevista per mercoledì 4 novembre, dalle 10 alle 11.15. Un momento di confronto aperto a sindache, sindaci e amministratori degli enti aderenti, durante il quale saranno presentate alcune novità sul lavoro dell’associazione, comprese le prime anticipazioni del Rapporto annuale di sostenibilità e le iniziative per il 2027. Il Consiglio Nazionale sarà anche un’occasione per dare spazio alle esperienze dei territori e alla consegna delle Libellule delle Rete dei Comuni Sostenibili ai nuovi associati.
Nel corso di Ecomondo è prevista anche la partecipazione della Rete alla conferenza stampa di presentazione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), campagna di sensibilizzazione dedicata alla prevenzione dei rifiuti e alla diffusione di comportamenti più responsabili. Nel quadro della manifestazione, il 3 e 4 novembre, si svolgeranno inoltre gli Stati Generali della Green Economy, dedicati alle strategie e alle prospettive della transizione ecologica del Paese.
“Essere presenti a Ecomondo significa per la Rete dei Comuni Sostenibili partecipare a uno dei principali appuntamenti dedicati alla transizione ecologica, portando in un contesto di rilievo internazionale le esperienze e il lavoro quotidiano delle amministrazioni locali – dichiara Benedetta Squittieri, presidente della Rete dei Comuni Sostenibili –. È una scelta nella quale crediamo e sulla quale continuiamo a investire, perché siamo convinti che il percorso verso la sostenibilità abbia bisogno di occasioni di incontro, confronto e contaminazione tra realtà diverse. A Rimini avremo l’opportunità di far conoscere sempre di più la nostra associazione, presentare i progetti che stiamo portando avanti e costruire nuove relazioni con istituzioni, enti locali, imprese e organizzazioni impegnate nella transizione ecologica. Vogliamo valorizzare le esperienze positive che nascono nei territori, favorire la circolazione di idee e competenze e creare opportunità che possano tradursi in nuove collaborazioni. La nostra presenza a Ecomondo va proprio in questa direzione: rafforzare una comunità di amministrazioni che condividono obiettivi e strumenti, aprendola al dialogo con altri protagonisti dello sviluppo sostenibile. Saranno quattro giornate importanti per raccontare ciò che facciamo, ascoltare nuove esperienze e continuare a far crescere la Rete”.
“I comuni sono protagonisti fondamentali della transizione ecologica, perché è proprio a livello locale che le grandi sfide della sostenibilità incontrano la vita quotidiana delle persone e delle comunità – sottolinea Alessandro Broccatelli, vicepresidente della Rete dei Comuni Sostenibili –. Per affrontarle servono visione, strumenti adeguati e la capacità di costruire percorsi condivisi, valorizzando il ruolo delle amministrazioni e il contributo di tutti gli attori del territorio. La partecipazione a Ecomondo è un’opportunità per rafforzare il confronto, mettere in circolo esperienze e buone pratiche e sviluppare nuove collaborazioni. Fare rete significa accompagnare i comuni in un percorso concreto, nel quale la sostenibilità non rimanga soltanto un obiettivo dichiarato, ma diventi una componente strutturale delle politiche pubbliche, misurando i risultati raggiunti e individuando nuove possibilità di miglioramento. In un contesto in cui le sfide ambientali, sociali ed economiche sono sempre più interconnesse, la collaborazione tra amministrazioni assume un valore decisivo. La Rete dei Comuni Sostenibili vuole continuare a essere uno spazio di condivisione e crescita, capace di sostenere gli enti locali e di contribuire alla costruzione di comunità più resilienti, inclusive e attente alla qualità della vita dei cittadini”.
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Cos’è la Rete dei Comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili è la più grande associazione nazionale in Europa di comuni, province, città metropolitane e regioni impegnate nello sviluppo sostenibile attraverso un sistema di monitoraggio volontario delle politiche locali di sostenibilità. La missione dell’associazione è accompagnare gli enti locali nella concreta attuazione degli Obiettivi dell’Agenda 2030, con uno sguardo rivolto anche a quelli di neutralità climatica al 2050 fissati dalla Commissione Europea. Nasce nel 2021 e l’attività progettuale è stata realizzata con ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, e dialogando con Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea (JCR).
Ad oggi hanno aderito circa 190 enti locali italiani, di ogni dimensione, dai grandi centri ai piccoli comuni, passando per alcune province e città metropolitane, distribuiti su tutto il territorio nazionale e appartenenti a ogni orientamento politico.
Il cuore del progetto è rappresentato dal monitoraggio delle politiche di sostenibilità, basato su un set strutturato di indicatori che consente di misurare le tendenze e gli effetti delle scelte amministrative negli ambiti ambientale, economico, sociale e istituzionale. Nel corso del 2026 è nata la nuova piattaforma digitale “Arenula” per l’inserimento, la gestione e l’analisi dei dati, nonché per la valorizzazione dei risultati.
La Rete dei Comuni Sostenibili è anche una comunità di condivisione di buone pratiche. Il progetto è coerente con la Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile, che riconosce il ruolo attivo delle associazioni di comuni, ed è uno strumento utile anche per le Strategie regionali, contribuendo a rafforzare l’approccio multilivello delle politiche pubbliche.
A maggio 2026 è uscita la terza edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino. Nel 2025, inoltre, la Rete è diventata partner dell’iniziativa “M’Illumino di Meno” di Caterpillar – Rai Radio 2, dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili, ed è entrata a far parte del Comitato Nazionale Promotore della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR). Nel 2026 è protagonista dell’organizzazione della prima Giornata nazionale degli Alberi Monumentali. Tali iniziative si affiancano ad altri eventi nazionali, tra cui il Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS, gli Stati Generali delle Città Intelligenti di City Vision, il Green Food Week e l’Osservatorio Appalti Verdi.
Particolarmente rilevante è stato anche l’ingresso della Rete nel Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con una presenza attiva nei gruppi di lavoro dedicati alla cultura per la sostenibilità e ai giovani. Proprio per le giovani amministratrici e i giovani amministratori under 35 è in fase di costruzione il Coordinamento Nazionale Giovani della Rete dei Comuni Sostenibili, che avrà tra i suoi temi centrali la Valutazione d’Impatto Generazionale (VIG).
Cos’è Ecomondo
Ecomondo è un evento internazionale di riferimento per la transizione ecologica e l’economia circolare, che riunisce imprese, istituzioni, amministrazioni pubbliche, ricercatori ed esperti per approfondire le principali sfide ambientali e le innovazioni dedicate allo sviluppo sostenibile. La ventinovesima edizione si terrà dal 3 al 6 novembre 2026 al Quartiere Fieristico di Rimini e offrirà occasioni di confronto, approfondimento e networking sui temi della green economy, dell’economia circolare, delle risorse e delle tecnologie ambientali.
Ufficio stampa Rete dei Comuni Sostenibili laWhite