08 Mag A Grottammare la sostenibilità si “pedala”. Presentato il nuovo report nel segno del Giro E e dell’Altromare Festival
Grottammare (AP), 8 maggio 2026. Grottammare si prepara a vivere un mese di maggio nel segno della sostenibilità. Per un comune che fa parte della Rete dei Comuni Sostenibili dal 2021 non è una novità affrontare questo tema così ampio e complesso, ma una sfida che è importante portare avanti. Ieri, giovedì 7 maggio, è stato presentato il nuovo Rapporto di sostenibilità dell’ente in provincia di Ascoli Piceno, che conferma i tanti progressi maturati negli anni di “misurazione” delle proprie politiche ambientali. Ed è stato presentato in un contesto speciale: l’“Altromare Festival – Aspettando il Giro-E”, una rassegna dedicata interamente ai temi della sostenibilità e al rilancio degli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, nonché inserita nel Festival della Sostenibilità di ASviS. Si tiene dal 2 al 16 maggio e prepara Grottammare ad accogliere la partenza della quinta tappa del Giro-E Enel, la Grottammare-Fermo, in programma sabato 16 maggio. Organizzato da RCS Sport & Events, il Giro-E è la competizione ciclistica dedicata alle biciclette a pedalata assistita che percorre le stesse strade della Corsa Rosa. L’appuntamento di sabato 16 maggio si arricchisce con il passaggio dei professionisti del 109° Giro d’Italia.
Tornando al Rapporto di sostenibilità di Grottammare, all’iniziativa di presentazione sono intervenuti: Alessandro Rocchi (sindaco della Città di Grottammare), Valerio Lucciarini De Vincenzi (presidente della Rete dei Comuni Sostenibili), Samir De Chadarevian (responsabile buone pratiche del gruppo di lavoro sul Goal 11 di Agenda 2030, Città e Comunità sostenibili di ASviS), Alessandra Biocca (assessora alla sostenibilità, salute, benessere e pianificazione del territorio), che ha parlato delle buone pratiche di sostenibilità a Grottammare, Monica Pomili (assessora all’inclusione sociale), che è intervenuta sul progetto Zero Spreco, Oriana Vitarelli (consigliera delegata alle politiche scolastiche e al Consiglio comunale dei Ragazzi), che ha raccontato l’esperienza del Consiglio comunale dei Ragazzi. Modera Giovanni Gostoli (direttore generale della Rete dei Comuni Sostenibili), che ha presentato il Rapporto di sostenibilità. Ha partecipato con un intervento anche Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno e presidente del Consiglio nazionale di Anci.
“Grottammare rappresenta un esempio concreto di come la sostenibilità possa diventare pratica quotidiana nelle comunità locali – commenta il presidente della Rete dei Comuni Sostenibili, Valerio Lucciarini De Vincenzi –. Una realtà che investe sempre di più su turismo sostenibile, qualità ambientale e inclusione sociale. La sfida è riuscire a coniugare bellezza e sostenibilità, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e il benessere dei cittadini, favorendo allo stesso tempo lo sviluppo del territorio. Grottammare è protagonista anche della nuova edizione della Guida dei Comuni Sostenibili, giunta alla terza edizione, che sarà presentata nei prossimi giorni al Salone Internazionale del Libro di Torino. Negli ultimi anni, il Comune ha rinnovato l’ottenimento della Bandiera Comune Sostenibile, riconoscimento che premia l’impegno costante sui temi della sostenibilità e l’adozione di un sistema di monitoraggio dell’efficacia delle azioni attraverso indicatori locali. Misurare i risultati è un atto di coraggio e trasparenza, ma anche di responsabilità e consapevolezza, fondamentale per migliorarsi. I dati del report sono positivi: testimoniano un percorso consolidato verso la sostenibilità e il contributo concreto, dal basso, al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite”.
“Con la presentazione del rapporto di sostenibilità della Rete dei Comuni Sostenibili, Grottammare conferma il proprio impegno concreto verso uno sviluppo attento all’ambiente, all’equità sociale e alla qualità della vita – sottolinea il sindaco Alessandro Rocchi –. Questo documento rappresenta un importante strumento di monitoraggio dei risultati raggiunti e delle azioni future, in un percorso che richiede responsabilità, innovazione e collaborazione tra istituzioni e cittadini. Continueremo a lavorare per rendere la nostra città sempre più sostenibile e resiliente, contribuendo attivamente alla crescita di una rete di buone pratiche condivise”.
“Siamo di fronte a un esempio virtuoso di sviluppo sostenibile – aggiunge Samir De Chadarevian –. Grottammare si aggiunge con pieno merito a tutti quegli enti locali che stanno facendo concretamente e quotidianamente la propria parte nella realizzazione degli Obiettivi di Agenda 2030 della Nazioni Unite”.
Il Rapporto di sostenibilità 2025 di Grottammare
Grottammare raggiunge quasi l’89% di indicatori quantitativi con tendenza positiva o stabile su materie di competenza comunale nel breve periodo, cioè negli ultimi 3 – 5 anni: un dato eccellente, segno di un impegno già avviato, solido e costante. Rispetto al monitoraggio precedente, l’incremento degli indicatori con tendenza positiva è stato del 17%. Considerando l’ultimo anno, la positività è del 72,4%. Prendendo tutti gli indicatori quantitativi la percentuale di tendenze positive o stabili nel breve periodo e nell’ultimo anno si attesta al 75%. Per quanto riguarda gli indicatori qualitativi, il tasso di positività è al 52,2%: considerata l’asticella molto alta posta dal set di indicatori, il dato è positivo, con margini di miglioramento ulteriore.
Tra i dati quantitativi più significativi si segnalano:
– l’aumento dell’estensione degli orti urbani, sociali e scolastici;
– la copertura del 100% del servizio delle scuole per l’infanzia;
– l’incremento delle casette dell’acqua e delle fontanelle;
– la conversione totale a LED dell’illuminazione pubblica;
– il maggior numero di servizi digitali per i cittadini;
– la maggiore diffusione di colonnine di ricarica per auto elettriche e di piste ciclabili;
– l’avvio della conversione del parco mezzi comunale con auto elettriche o a impatto zero;
– l’aumento della raccolta differenziata dei rifiuti, giunta quasi al 66%;
– la diffusione ampia della videosorveglianza cittadina e l’incremento degli agenti di polizia locale;
– la maggiore copertura del servizio di edilizia residenziale pubblica;
– l’incremento nel medio periodo delle piantumazioni di nuovi alberi.
Tra gli indicatori qualitativi, positive, tra le altre, le azioni su:
– l’approvazione nel 2022 del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e nel 2023 del Piano Antenne e del Piano di Protezione Civile;
– la costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile;
– l’avvio dell’iter per l’istituzione della Tariffazione puntuale per la Tari;
– la presenza di parchi accessibili;
– l’istituzione di un organismo di rappresentanza e partecipazione giovanile;
– l’approvazione nel 2023 del Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni.
Per proseguire nel miglioramento dei dati, la Rete consiglia:
– di implementare attività per incrementare il cibo bio nelle mense scolastiche e orientarsi verso il modello della “mensa scolastica sostenibile”;
– di realizzare iniziative nelle scuole di educazione alimentare e lotta allo spreco di cibo;
– di avviare il monitoraggio dell’uso dei Criteri Ambientali Minimi negli acquisti, tramite anche la nomina di un Responsabile tematico;
– l’organizzazione del DUP secondo gli obiettivi di Agenda 2030;
– la valutazione della sottoscrizione della Carta di Avviso Pubblico;
– l’avvio del percorso verso la redazione del Bilancio di Genere;
– il monitoraggio dei consumi energetici;
– valutare strumenti per il contrasto al consumo di suolo e a favore della rigenerazione urbana.
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Rete dei Comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili è un’associazione nazionale senza scopo di lucro, nata nel 2021, aperta all’adesione di tutti i comuni italiani e unioni di comuni, a prescindere dalla dimensione, collocazione geografica e colore politico dell’amministrazione comunale. Dal 2023 è aperta anche all’adesione di province, città metropolitane e regioni. L’associazione promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, con un progetto innovativo e concreto, valorizzando le buone pratiche e accompagnando le amministrazioni alla territorializzazione e al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu. L’attività progettuale e gli indicatori locali di sostenibilità sono stati realizzati in collaborazione con l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), a cui l’associazione aderisce, e in sinergia con il Joint Research Centre della Commissione europea. L’orizzonte è rivolto anche ai traguardi 2050 di neutralità climatica della Commissione europea. Hanno aderito oltre 180 enti locali ed è in costante espansione. A maggio 2026 è uscita la terza edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani. Nel 2025 e nel 2026 è stata inclusa fra i partner della campagna di Caterpillar Radio2 M’illumino di Meno del 16 febbraio dedicata al risparmio energetico e alla promozione degli stili di vita sostenibili. Sempre nel 2025, ha fatto il proprio ingresso nel Forum nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ed è entrata nel comitato promotore nazionale della SERR, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.
ASviS
L’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile nel 2026 festeggia il suo decimo anniversario essendo nata il 3 febbraio del 2016 su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell’Università di Roma Tor Vergata ed è impegnata a diffondere la cultura della sostenibilità a tutti i livelli e a far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. L’ASviS è la più grande rete di organizzazioni della società civile mai creata in Italia ed è rapidamente divenuta un punto di riferimento istituzionale e un’autorevole fonte di informazione sui temi dello sviluppo sostenibile, diffusa attraverso il portale www.asvis.it e i social media. Il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026, che si terrà dal 6 al 22 maggio, si è concretizzerà in centinaia di eventi su tutto il territorio nazionale, all’estero e in rete.
Ufficio stampa Rete dei Comuni Sostenibili laWhite