09 Set Una svolta storica per la mobilità urbana ed extraurbana di Rovigo e dell’intero territorio polesano
Al Comune di Rovigo è stato assegnato un contributo straordinario di 4.802.649,35 euro, posizionando la città tra i 33 Comuni capoluogo di Provincia destinatari delle risorse nazionali, estratte da un fondo complessivo di 494 milioni e 450 mila euro.
Il sindaco ha dichiarato.
“Oggi presentiamo una notizia importante per Rovigo: la proposta del Comune nell’ambito del Programma PNCIA è stata ammessa a finanziamento, con un contributo di 4.802.649,35 euro. È una risorsa molto importante, che ci permette di investire concretamente sulla mobilità urbana e, attraverso il ruolo di Rovigo come capoluogo, sul sistema di collegamenti dell’intero territorio provinciale. Il PNCIA mette complessivamente a disposizione 494 milioni e 450 mila euro e Rovigo è tra i 33 Comuni capoluogo di Provincia destinatari delle risorse. Per noi questo finanziamento ha un significato preciso: Rovigo deve diventare un nodo della mobilità più moderno, più accessibile e meglio collegato con il territorio. La proposta guarda in particolare al rafforzamento del trasporto pubblico e dell’intermodalità, con l’obiettivo di creare un sistema nel quale autobus, mobilità ciclabile, pedonalità, sosta e altri servizi possano dialogare tra loro. Non vogliamo quindi pensare a un’opera isolata, ma a un intervento capace di migliorare il modo in cui le persone arrivano a Rovigo, si spostano in città e raggiungono i servizi. È una visione che riguarda direttamente il capoluogo, ma che ha una ricaduta provinciale, perché ogni giorno Rovigo è raggiunta da studenti, lavoratori e cittadini provenienti dagli altri Comuni del Polesine. Ora inizia la fase più importante. L’ammissione al finanziamento ci consente di proseguire il lavoro e di arrivare al progetto finale entro i 18 mesi previsti dal programma. In questo periodo dovremo definire nel dettaglio gli interventi, le modalità di realizzazione e il cronoprogramma. Voglio quindi ringraziare gli uffici comunali e tutti coloro che hanno lavorato alla proposta. Quasi 4,8 milioni di euro sono una grande opportunità, ma anche una grande responsabilità. Il nostro obiettivo è trasformare queste risorse in una mobilità migliore per Rovigo e in collegamenti più efficienti per tutto il Polesine”.
L’assessore Aretusini ha detto quanto segue.
“Questo finanziamento di 4 milioni e 802 mila euro rappresenta per Rovigo una scelta strategica, non semplicemente un’opportunità economica. La nostra idea è chiara: Rovigo deve tornare ad avere un ruolo centrale nella mobilità del Polesine. E per farlo dobbiamo ripensare il modo in cui persone, autobus, auto, biciclette e pedoni si incontrano e si muovono dentro la città. Per questo il progetto guarda innanzitutto alla nuova stazione delle corriere, non come semplice luogo di partenza e arrivo degli autobus, ma come un vero hub intermodale, capace di mettere in relazione il trasporto urbano ed extraurbano con la mobilità ciclabile, pedonale e privata. In questa visione rientrano anche gli spazi di Piazza Fratelli Cervi, le aree di sosta e di interscambio e i collegamenti ciclabili e pedonali: l’obiettivo è costruire un sistema e non realizzare interventi isolati. È una scelta politica precisa: investire sulla mobilità significa investire sulla qualità della vita, sull’accessibilità della città e sulla competitività di Rovigo. E significa anche guardare oltre i confini comunali. Chi arriva a Rovigo ogni giorno per lavorare, studiare, utilizzare i servizi sanitari o gli uffici pubblici arriva da tutto il territorio. Migliorare il nodo della mobilità del capoluogo significa quindi migliorare le connessioni dell’intero Polesine. Il percorso, naturalmente, non si conclude con l’assegnazione delle risorse. Abbiamo ora 18 mesi dall’approvazione della proposta per arrivare al progetto finale, e sarà un lavoro che dovrà coinvolgere tutti i soggetti interessati, costruendo un progetto concreto, sostenibile e realmente utile alla città. Vogliamo quindi trasformare queste risorse in una infrastruttura che lasci un segno. Non stiamo semplicemente finanziando una nuova stazione delle corriere: stiamo costruendo un nuovo nodo della mobilità di Rovigo e del Polesine. E questa, per noi, è una scelta di futuro”.
A conclusione della presentazione, l‘assessore ai Lavori Pubblici Lorenzo Rizzato ha ribadito la totale sinergia della giunta nell’avviare immediatamente la macchina tecnica ed esecutiva, così da rispettare puntualmente la scadenza dei 18 mesi per la definizione del cronoprogramma e dei futuri cantieri che, nell’arco di 24 mesi, cambieranno il volto infrastrutturale della città.
“Oggi è una giornata felice per Rovigo – ha detto Rizzato -, i tempi sono, appunto, 18 mesi per la progettazione, anche se ne abbiamo già una preliminare e sono certo che saranno inferiori e 24 per la realizzazione. Entro l’anno ci sarà l’acquisizione anceh dell’ex dopo lavoro ferroviario, poi procederemo con i lavori per un piazzale con pensiline e postazioni bus, oltre a nuove servizi fino ad oggi mancanti, come punto ristoro, spazi per area d’attesa e servizi igeinici, Verrà realizzata anche un anuova e moderna velostazione per biciclette e verrà riqualificato piazzale Cervi. Una vera rivoluzione e possiamo dire, una promessa fatta e mantenuta, grazie ad un importante lavoro di squadra che testimonia il lavoro che stiamo portando avanti”.
Comunicato stampa Comune di Rovigo