22 Lug Capannori, con il nuovo anno scolastico parte il progetto ‘bus salvatempo’ per consentire a bambini e ragazzi di famiglie fragili di partecipare ed essere accompagnati alle attivita’ sportive
Favorire la partecipazione alle attività sportive del territorio sostenendo in via prioritaria bambini e ragazzi appartenenti a famiglie in condizioni di fragilità, garantendo così pari opportunità di accesso alle esperienze sportive. Questo l’importante obiettivo del nuovo progetto dell’amministrazione Del Chiaro “Bus salvatempo: sport e socializzazione per bambini e ragazzi del Comune di Capannori” realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la collaborazione di alcune associazioni locali che collaborano al progetto avendo aderito ad un apposito avviso pubblico: Misericordia di Capannori, Misericordia di Marlia, Misericordia di Massa Macinaia e San Giusto, Fonte del Sorriso, Croce verde- sezione di Guamo.
Il progetto è stato presentato questa mattina (mercoledì) con una conferenza stampa svoltasi nella sede comunale alla quale hanno partecipato il sindaco Giordano Del Chiaro, l’assessora alle politiche sociali, Silvia Sarti, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Massimo Marsili, Concetto De Luca, Governatore della Misericordia di Massa Macinaia e San Giusto, Andrea Marchiò della Misericordia di Capannori, Giovanna Brugiati e Lucia Tarantino della Croce Verde -sezione Guamo.
Il Bus salvatempo prevede l’accompagnamento alle attività sportive di bambini e ragazzi anche mediante l’organizzazione di servizi di trasporto dedicati al fine di superare le criticità di natura logistica e organizzativa che possono ostacolare la partecipazione. Accanto a questo prevede la realizzazione di laboratori educativi sui temi dell’inclusione e l’uso consapevole del digitale che si terranno al Centro per le famiglie ‘Piccola Artemisia’ di Capannori.
Il nuovo servizio prenderà il via all’inizio del nuovo anno scolastico e con la ripresa delle attività sportive territoriali.
I destinatari del progetto saranno individuati in collaborazione con il Servizio Sociale del Comune e con gli istituti comprensivi del territorio che potranno segnalare le situazioni di fragilità o bisogni educativi specifici. Il ‘Bus Salvatempo’ in una prima fase interesserà i ragazzi e le ragazze di una scuola secondaria di primo grado del territorio per poi estendersi durante l’anno scolastico anche ad altre scuole.
“Il Bus Salvatempo è un progetto di mandato per noi molto importante ed è con soddisfazione che ne annunciamo l’avvio per l’inizio del nuovo anno scolastico- afferma il sindaco Giordano Del Chiaro-. Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire l’accesso equo e continuativo alle attività sportive, con particolare
attenzione ai minori appartenenti a nuclei familiari in condizioni di fragilità economica e sociale. Il territorio comunale, caratterizzato da un’estensione ampia e da una distribuzione diffusa dei centri abitati e dei servizi, presenta problematiche legate alla mobilità, che incidono, insieme alle difficoltà organizzative e di altro genere delle famiglie, in modo significativo sulla possibilità, per molti ragazzi, di partecipare alle opportunità sportive disponibili. La partecipazione continuativa ad attività sportive costituisce un’importante occasione di sviluppo armonico della persona, favorendo benessere, l’acquisizione di competenze relazionali, del rispetto delle regole e di stili di vita sani. Per questo motivo attraverso un servizio di trasporto dedicato che consenta ai minori di raggiungere le sedi delle attività sportive presenti sul territorio, garantendo continuità nella partecipazione, vogliamo dare a tutti le stesse
opportunità di accesso. Ringrazio la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per l’importante contributo dato a questo progetto e le associazioni che vi partecipano per la disponibilità dimostrata”.
“Investire in iniziative di sistema, capaci di mettere in rete istituzioni, associazioni e territorio e di superare la logica degli interventi episodici – prosegue Massimo Marsili, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca – è il modo più efficace per sostenere le famiglie e i ragazzi. Offrire ai giovani opportunità concrete di crescita è una condizione essenziale per rafforzare il nostro tessuto sociale: significa rimuovere gli ostacoli che limitano l’accesso allo sport, all’educazione e alla socialità, accompagnandoli nello sviluppo delle competenze necessarie per affrontare il futuro. Anche attraverso i propri bandi – tra cui, in questo caso, il bando “Sport e Socializzazione 2026” – la Fondazione si impegna a sostenere progetti capaci di rispondere a bisogni diversi con un approccio flessibile e coordinato, perché solo una collaborazione stabile tra enti, Terzo settore e comunità può generare opportunità reali e rafforzare la coesione sociale. È così che si costruiscono percorsi inclusivi in grado di produrre effetti duraturi, creando valore non solo per i singoli beneficiari, ma per l’intero territorio”.
“Il progetto – evidenzia l’assessora alle politiche sociali, Silvia Sarti – si fonda su una solida rete territoriale che coinvolge il Servizio Sociale comunale, gli Istituti Comprensivi e le realtà sportive locali, anche nell’ambito del “Patto per la scuola”, garantendo un approccio integrato e multidimensionale. Tale collaborazione consente di individuare precocemente i bisogni, orientare le famiglie e costruire percorsi realmente inclusivi, rafforzando il sistema di welfare locale per non lasciare indietro nessuno e promuovendo una comunità educante. Il bus salvatempo prevede anche la realizzazione di specifici percorsi educativi rivolti ai partecipanti finalizzati a promuovere la cultura del rispetto reciproco, la valorizzazione delle differenze e l’inclusione, nonchè momenti di sensibilizzazione sull’uso consapevole e responsabile degli strumenti digitali e delle piattaforme sociali”.