Pesaro inaugura la sua Casa delle Tecnologie Emergenti

Pesaro inaugura la sua Casa delle Tecnologie Emergenti

Taglio del nastro per la nuova sede della Casa delle Tecnologie Emergenti di Pesaro, in via Della Rovere 13. «Uno spazio fisico di innovazione vero e proprio centro di trasferimento tecnologico sull’uso delle tecnologie emergenti – hanno spiegato il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, insieme all’assessore all’Innovazione Francesca Frenquellucci, al Fare Riccardo Pozzi e alla Bellezza Daniele Vimini volto a supportare progetti di ricerca e sperimentazione, a sostenere la creazione di start-up, il trasferimento tecnologico verso le PMI sui temi legati alla Cultura, al Turismo, all’Engagement, favorendo lo sviluppo di nuove soluzioni per la città di Pesaro, rafforzando la vocazione culturale e musicale della città coniugata con l’innovazione tecnologica». Il Progetto Casa delle Tecnologie Emergenti di Pesaro, CTE SQUARE, è finanziato con un programma di supporto tecnologie emergenti nell’ambito del 5G del Ministero delle Imprese e del Made in Italy con un importo di circa 10 milioni di fondi Fondo Sviluppo e Coesione su un importo complessivo del progetto di 11 milioni di euro, e che vede capofila il Comune di Pesaro

 

«Il Comune di Pesaro ha una bellissima tradizione legata all’innovazione informatica e allo sviluppo tecnologico – ha aggiunto il sindaco Ricci – Il Ced di Pesaro è stato, ed è, un punto di riferimento per tanti Comuni, grazie alla capacità di guardare avanti e sapersi rinnovare. All’interno dell’Amministrazione abbiamo dei dipendenti molto validi, con una grande formazione acquisita negli anni. Sono poche le città che hanno vinto il bando delle tecnologie emergenti, su 8mila comuni siamo tra le poche realtà che si sono aggiudicate gli 11 milioni di euro, per investire sull’innovazione del nostro territorio. È un’occasione per rinnovare ulteriormente e modernizzare la struttura della macchina comunale, allo stesso tempo per rinnovare anche il comparto privato e le aziende che sono coinvolte. Domani inaugureremo la Biosfera della vita, un progetto unico in Europa che rientra nella CTE, che lega innovazione e cultura. Sarà un bell’investimento, che rimarrà alla comunità. Grazie alla CTE aiuteremo il territorio a crescere, sapendo che siamo dentro una straordinaria fase di transizione tecnologica, legata anche all’intelligenza artificiale, che creato delle inquietudini rispetto ai temi della libertà e della democrazia, quindi è giusto che vada regolamentata, ma al tempo stesso crea delle opportunità straordinarie. Grazie a tutti quelli che hanno lavorato al progetto, all’assessore Frenquellucci, alla dirigente Maggiulli, all’assessore al Fare Pozzi e alla Bellezza Vimini». 

 

Così l’assessore Frenquellucci: «Lo scorso anno abbiamo vinto il bando del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e oggi inauguriamo la CTE Square, che sta collaborando con Pesaro 2024 ed è già stata supporto importante per la messa in campo di diverse progettualità. Quella di oggi è una giornata, frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto l’intera giunta, in particolare l’assessorato ai Lavori pubblici di Riccardo Pozzi per l’intervento di riqualificazione di questa sede. La Cte Square sarà al centro anche dei prossimi tagli del nastro, apporterà innovazione e tecnologia ai progetti del territorio». Frenquellucci ripercorre poi gli ultimi 4 anni, «Nel 2020 ho ricevuto la delega all’Innovazione e un ufficio che – agli occhi di tanti – era quello che sistemava i computer. Poi è arrivato il Covid che ha messo in luce l’importanza del personale che lo componeva, facendo emergere competenze e professionalità. A loro va il mio ringraziamento per quanto fatto e quanto farà; sono felice che oggi possa risultare a tutti il valore e la professionalità del team che compone la CTE e il servizio Innovazione tecnologica e Transizione digitale del Comune». 

 

Gli interventi di riqualificazione:

 

Gli interventi di restauro e ristrutturazione, del costo complessivo di 500mila euro, hanno previsto una rivisitazione completa della distribuzione interna degli spazi (circa 380 mq) per ottenere una disposizione che si adatti alle finalità richieste per la sede della “Casa delle Tecnologie Emergenti”. Si è realizzato un rifacimento completo degli impianti elettrici e nuovo impianto di climatizzazioni, nonché la sostituzione di tutte le finiture ammalorate o interferenti con il nuovo layout, pensato con due open space, oltre ad una sala riunioni ed una sala corsi. Il tutto predisposto per una eventuale suddivisione futura in uffici separati per un diverso utilizzo. Entro un mese saranno allestiti i laboratori con postazioni di lavoro, videoconferenza, dispositivi tecnologici e infrastrutture, area podcast per la presentazione di demo di soluzioni sviluppate nell’ambito delle attività di sperimentazione e prototipazione previste dalle attività di ricerca in corso del progetto CTE e dalle iniziative di Open Innovation e di trasferimento tecnologico. Gli spazi della nuova sede della CTE di Pesaro, di circa 400 mq, sono concepiti per promuovere e favorire la contaminazione tra aziende, imprenditori, Pubblica Amministrazione e cittadini e fornire un ambiente collaborativo e stimolante, dove le startup, le aziende emergenti, le community, possono lavorare, condividere idee e interagire con altri attori dell’ecosistema dell’innovazione.

 

All’interno della CTE, è possibile usufruire degli spazi in diverse modalità, tra cui:  

  1. Spazi di coworking: aree di coworking moderne e ben attrezzate, che consentono alle startup e PMI innovative di lavorare in un ambiente condiviso e dinamico. Questi spazi sono progettati per favorire la collaborazione, l’interazione e lo scambio di conoscenze tra le diverse imprese presenti. 
  2. Spazi per riunioni: due spazi dedicati e arredati funzionalmente per lo svolgimento di riunioni dove le startup e PMI innovative, e altri partner, possono organizzare incontri, workshop, corsi di formazione e presentazioni. Questi spazi offrono un ambiente professionale e funzionale per svolgere attività di gruppo, promuovendo la condivisione di conoscenze e l’apprendimento. 
  3. Spazi per eventi e networking: spazi convertibili per l’organizzazione di eventi, presentazioni e attività di networking. Questi spazi sono ideali per connettersi con investitori, partner commerciali, esperti del settore e altre figure chiave dell’ecosistema dell’innovazione, creando opportunità di collaborazione e scambio di idee. 
  4. Laboratori e spazi tecnici: laboratori e spazi tecnici attrezzati con le attrezzature necessarie per lo sviluppo e la sperimentazione dei prodotti o servizi. Questi spazi consentirebbero alle startup, università, istituti tecnici di formazione e altri partner coinvolti, di realizzare prototipi, condurre test e affinare le proprie soluzioni.
  5. Spazi break: La CTE mette a disposizione un’area ristoro con frigorifero e acqua e diverse postazioni relax fornite tavolini. Questi spazi forniscono la possibilità di assicurare adeguata alternanza tra le modalità di lavoro formale e informale. 

 

Gli ambienti della CTE di Pesaro sono aperti e a disposizione di tutti gli attori dell’ecosistema dell’innovazione della Città. In particolare: studenti, startup costituende, startup costituite, PMI, università, ricercatori, community, partner tecnici, innovatori, aziende del settore, investitori, istituzioni. 

Per usufruire degli spazi e degli asset che verranno messi a disposizione è necessario aver aderito a servizi, iniziative, eventi della CTE SQUARE.

 

CTE Square – il progetto

 

CTE Square, Casa delle Tecnologie Emergenti ha lo scopo di supportare progetti di ricerca e sperimentazione con l’intento di trasferire know-how tecnologico verso le piccole e medie imprese per produrre sempre più servizi di qualità. Le nostre università e le aziende partner del progetto si muoveranno in diversi ambiti dell’innovazione: dalla blockchain, all’intelligenza artificiale, dal 5 e 6G al metaverso con un’unica missione: aumentare la competitività dei territori. CTE Square offre una piattaforma per l’innovazione sociale e culturale, il trasferimento tecnologico e l’accelerazione d’impresa, basata sulle competenze dei partner accademici e industriali e sul supporto dei partner tecnologici.

 

«Ringrazio il sindaco e l’Amministrazione per la fiducia concessa al Servizio e alla CTE Square, uno stimolo importante per proseguire nei tanti progetti che ci hanno visto e che ci vedranno lavorare per il territorio – ha detto Maria Laura Maggiulli dirigente del servizio Innovazione tecnologica e Transizione digitale del Comune di Pesaro – CTE Square nasce con l’obiettivo per il trasferimento di know how, per un potenziamento tecnologico e per la sperimentazione nel settore delle tecnologie emergenti tra le aziende del territorio. Un’attività che, come indicato dal Ministero, necessitava anche di uno spazio fisico in cui svolgere scambi di esperienze, attivare co-working e nuove sperimentazioni e partnership. Le sale che inauguriamo oggi rispondono a questa necessità e saranno aperte non solo ai partner della CTE, ma anche a tutti coloro che vorranno far parte di una community in continua evoluzione, e magari avviare start up capaci di innalzare il posizionamento nei settori della cultura, del turismo e dell’engagement». 

 

Il progetto CTE Square è finanziato da MIMIT, Ministero delle Imprese e del Made In Italy, e dal FSC, Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. Insieme al Comune di Pesaro, sono diciassette i partner, tra cui tre scientifici (UniUrb, Univpm, Conservatorio di Pesaro) responsabili della realizzazione dei laboratori, e di adeguati partner/fornitori tecnologici, industriali e di contenuti, capaci di orientare verso nuovi mercati lo sviluppo delle suddette soluzioni e le strategie d’uso delle tecnologie stesse: Fondazione Rossini Opera Festival (ROF), Fondazione Nuovo Cinema, Fondazione Rossini, Centro di Competenza sulla Cybersecurity Cyber 4.0, BPCupe, EBworld, Ernst & Young (EY) Pluservice, Primapress, Rainbow, Sinergia, Tiscali, Umbra Control, Websolute.

 

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Pesaro