Fondi Europei: Bonate Sopra si aggiudica 60.000 euro per il progetto “Ecoplay Europe”

Fondi Europei: Bonate Sopra si aggiudica 60.000 euro per il progetto “Ecoplay Europe”

Il Comune di Bonate Sopra ha ottenuto un risultato importante e innovativo: il progetto “EcoPlay Europe” è stato approvato e finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+, per un valore complessivo di 60.000 euro.

Si tratta del primo progetto europeo che il Comune presenta, e il fatto di vederlo approvato e finanziato parla di un risultato va oltre il finanziamento in sé: dimostra che l’Amministrazione sa guardare oltre i confini locali e costruire opportunità concrete per le nuove generazioni e per la cultura della sostenibilità, aprendo Bonate Sopra e l’Isola bergamasca all’Europa. Il processo di costruzione del bando, voluto fortemente dalla Giunta del Sindaco Matteo Rossi sui temi della conversione ecologica, è stato seguito dalla dott.sa Valentina Mandelli, responsabile della nuova area Comunità-ufficio Europa del Comune, in collaborazione con la dott.sa Laura Bonaita, progettista messa a disposizione del Servizio Europa della Provincia di Bergamo, la cui collaborazione è risultata fondamentale: la Provincia aveva infatti lanciato un avviso pubblico per mettere a disposizione dei Comuni dei progettisti qualificati sui bandi europei, e Bonate Sopra era stato uno dei cinque Comuni selezionati.  

“Questo è un traguardo che vogliamo condividere con orgoglio – dichiara il Sindaco Matteo Rossi – perché dimostra che anche una realtà come la nostra può competere, vincere e portare l’Europa dentro casa, tra le strade, le piazze e le aree verdi che viviamo ogni giorno. Il futuro dell’Europa si costruisce anche qui, a Bonate Sopra. Ringrazio la Provincia di Bergamo, che con il Servizio Europa offre agli enti locali del territorio strumenti concreti per innovare la propria azione e contribuire dal basso alla realizzazione del sogno europeo”.

Di cosa si tratta

EcoPlay Europe è un progetto che nasce da un’idea semplice ma potente: coinvolgere i giovani dai 18 ai 30 anni — in particolare quelli con minori opportunità economiche — nella scoperta del nostro territorio e nella costruzione di una App digitale, chiamata appunto EcoPlay, che unisce storytelling, gamification e sostenibilità ambientale. Nei prossimi 18 mesi, da settembre 2026 a febbraio 2028, i ragazzi esploreranno il territorio di Bonate Sopra, in particolare il parco del Brembo, area che entrerà a far parte del Parco dei Colli, ne racconteranno le storie e le buone pratiche ambientali, e le porteranno a confronto con quelle di altri due paesi europei, in un percorso fatto di workshop locali, scambi internazionali e la creazione condivisa di uno strumento digitale che resterà a disposizione di tutti, gratuitamente, anche dopo la fine del progetto.

I partner europei

Bonate Sopra guiderà come capofila una partnership internazionale con due organizzazioni di grande esperienza:

  • Fundación Tech Don Bosco, dalla Spagna, che porterà competenze avanzate in innovazione digitale e formazione tecnologica;
  • Intercultural Cooperation Foundation (ICCF), dalla Bulgaria, con vent’anni di esperienza in dialogo interculturale, inclusione e educazione.

Insieme formeranno una squadra complementare: un ente pubblico locale con radici solide nella comunità, un partner esperto di innovazione digitale, e un’organizzazione specializzata nel lavoro con i giovani. Una squadra pensata per garantire un progetto di qualità, con un impatto sociale che andrà oltre i confini del territorio bergamasco.

Il valore aggiunto per il Comune

“Per Bonate Sopra – aggiunge il Sindaco – questo progetto rappresenta molto più di un finanziamento: rafforza le politiche giovanili locali, posiziona l’ente come Comune attivo a livello europeo capace di costruire reti di cooperazione internazionale al servizio del territorio, lascia un’eredità concreta e duratura: un’app open-access e una guida metodologica che rimarranno patrimonio della comunità, utilizzabili da scuole, associazioni e altri enti anche dopo la conclusione del progetto”.

Il valore aggiunto per i giovani e per la cittadinanza

Ma il cuore di questo progetto sono le nuove generazioni. EcoPlay Europe offrirà loro un’opportunità concreta e accessibile — pensata in particolare per chi, per motivi economici, ha meno occasioni di vivere esperienze internazionali. I giovani potranno vivere un’esperienza di cittadinanza europea autentica, viaggiando e collaborando con coetanei spagnoli e bulgari; svilupperanno competenze digitali, creative e civiche spendibili nel loro futuro; saranno protagonisti attivi nella cura e nella valorizzazione del proprio territorio. Alla fine di questo percorso, l’intera cittadinanza potrà beneficiarne dell’app e del materiale che sarà realizzato, e Bonate Sopra avrà uno strumento in più per raccontare la propria identità, le proprie eccellenze ambientali e il proprio impegno per un futuro più sostenibile.

Il cronoprogramma del progetto: cosa succederà concretamente

Attività 1 ottobre/dicembre 2026 – coinvolgimento

  • Ogni partner lancerà un avviso pubblico per selezionare giovani 18-30 anni, che sarà diffuso tramite reti giovanili, social media, scuole, centri di aggregazione e canali comunali.
  • La selezione premierà la motivazione, l’interesse per la sostenibilità e la disponibilità a partecipare a un processo di co-creazione europeo, con criteri inclusivi per chi ha minori opportunità economiche.
  • In ogni paese verranno coinvolti circa 20 giovani, di cui circa 10 parteciperanno poi alla mobilità transnazionale; gli altri restano coinvolti tramite incontri virtuali, garantendo pari accesso.
  • I ragazzi partecipano a workshop locali youth-led: esplorano il territorio, individuano pratiche sostenibili, luoghi e iniziative legate alla vita di comunità.
  • Verranno prodotti i primi materiali digitali (video brevi, foto, testi) e saranno abbozzate le idee per le “missioni” e i quiz dell’app.

 

Attività 2 gennaio/aprile — Co-Creating EcoPlay

  • È il primo incontro fisico transnazionale in Spagna: i giovani selezionati nell’Attività si spostano in Spagna.
  • Prima della partenza: preparazione pre-partenza su consapevolezza interculturale, supporto linguistico di base, prevenzione dei rischi e preparazione emotiva.
  • All’arrivo: sessioni di ice-breaking e team building per creare un ambiente inclusivo, seguite da momenti di scambio culturale informale (cibo tipico, elementi culturali di ogni delegazione).
  • Il cuore dell’attività sono i workshop di co-creazione: in team misti internazionali i ragazzi definiscono struttura, funzionalità e narrazione dell’app EcoPlay, co-progettano le “eco-missioni” e i quiz, concordano messaggi comuni di sostenibilità.
  • Workshop specifici su digital storytelling, gamification e design collaborativo.

Attività 3 maggio/agosto— EcoPlay in Action

  • Secondo incontro transnazionale in Bulgaria: fase di sviluppo tecnico e testing dell’app.
  • Sessioni iniziali di team building per rinforzare la coesione del gruppo.
  • Nei team misti internazionali, i giovani caricano e organizzano contenuti, creano mappe interattive, affinano le eco-missioni e testano usabilità e accessibilità dell’app.
  • Attenzione specifica affinché i messaggi di sostenibilità siano chiari e culturalmente rilevanti in tutti e tre i contesti.
  • Attività interculturali esperienziali: visite locali, scambi culturali, riflessione sulle somiglianze/differenze tra territori.
  • Incontri virtuali paralleli per coinvolgere anche i non-mobili nel testing e nel feedback.
  • Chi contribuisce attivamente alla valutazione dell’app riceve il certificato “EcoPlay Tech-Tester”.

Attività 4 settembre/dicembre 2027 — Launching EcoPlay Europe

  • Attività dedicata a disseminazione, visibilità e sostenibilità del progetto, con intensità crescente dopo il lancio dell’app.
  • I giovani documentano il processo con foto, video brevi, testimonianze e contenuti social.
  • Viene realizzato il “EcoPlay Toolkit”: la metodologia, il processo di co-creazione e le linee guida pratiche per replicare l’approccio in altri territori — pensato come risorsa open-access per comuni, scuole e organizzazioni giovanili.
  • Conferenza pubblica finale in Italia, con il lancio ufficiale dell’app: 4 giovani da Spagna e Bulgaria e un rappresentante per Tech Don Bosco e ICCF partecipano di persona; altri giovani e stakeholder partecipano online con brevi interventi da remoto.
  • Attività di disseminazione a livello locale, nazionale ed europeo: presentazioni in scuole e centri giovanili, incontri con autorità pubbliche, campagne online, condivisione tramite reti europee.

Attività 5 gennaio/febbraio 2028 — Sharing and Scaling Up EcoPlay

Cosa succede concretamente

  • Attività “ombrello” che accompagna l’intero progetto (18 mesi), con intensità maggiore dopo il lancio dell’app.
  • Fin dalle prime fasi, azioni di disseminazione integrate nelle attività locali e transnazionali (documentazione, social media).
  • Realizzazione finale del “EcoPlay Toolkit” come manuale professionale e riutilizzabile.
  • Coinvolgimento mirato di autorità locali e regionali per favorire la scalabilità e l’integrazione dell’app nelle politiche esistenti su gioventù, educazione e sostenibilità.

Risultati attesi

  • Maggiore consapevolezza del progetto a livello locale, nazionale ed europeo.
  • Coinvolgimento attivo dei giovani come “ambasciatori” e divulgatori del progetto.
  • Disponibilità del Toolkit come risorsa pratica per la replica altrove.
  • Sostenibilità e scalabilità rafforzate dei risultati del progetto.

 

Ufficio stampa Comune di Bonate Sopra